Cronaca / Droga

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Capopiazza arrestato dalla polizia. Sequestrati inibitori di segnali GSM e GPS


Capopiazza arrestato dalla polizia. Sequestrati inibitori di segnali GSM e GPS
24/11/2011, 14:11

Un capo piazza è stato arrestato ieri pomeriggio dagli agenti del Commissariato di Polizia Scampia per il reato di evasione dagli arresti domiciliari. Si tratta di A.A., 43enne.

L’intervento inaspettato dei poliziotti in via Fratelli Cervi lotto T/B ha interrotto il colloquio che l’uomo stava avendo con altre persone nell’androne del palazzo. Subito dopo aver chiuso il portone d’ingresso, L'uomo infatti era costretto a prendere l’ascensore per raggiungere l’appartamento e guadagnare la fuga.

Ma gli agenti sono riusciti ad entrare nello stabile bloccando subito l’ascensore che rimaneva ferma tra il settimo e l’ottavo piano. Nel salire le scale gli agenti sono stati fermati da due uomini, successivamente denunciati per favoreggiamento personale e aggravato, avendo ostacolato l’azione dei poliziotti per bloccare l'uomo.

I poliziotti hanno raggiunto l’ottavo piano, e facendo salire manualmente l’ascensore, riuscivano a bloccare l’uomo. Indosso è stato trovato in possesso di un foglietto riportante annotata la cifra di Euro 2.560.000 mentre nella tasca aveva la somma in contanti di Euro 2.500,00.

Ma ancora più interessante è stato il ritrovamento in una fioriera del pianerottolo di un sofisticatissimo apparecchio utilizzato come inibitore di frequenze GPS e GSM, allo scopo quindi di disturbare e rendere inutilizzabili eventuali intercettazioni telefoniche o ambientali.

Gli agenti, coadiuvati dalla Squadra Mobile, hanno esteso la perquisizione ad interi blocchi di edifici rinvenendo due sistemi di videosorveglianza collegati a televisori LCD e scoprendo ancora che l’ultimo piano della scala G era stato chiuso da un cancello blindato e che l’uso dell’ascensore era stato privatizzato con un sistema di commutazione.

Per l'uomo è scattato l’arresto per il reato di evasione aggravato dall’art. 7 della Legge 203/91, ossia dalla finalità di rafforzare, con propria presenza, l’egemonia del clan sul territorio di Scampia.

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di Redazione
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