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Capri. Verdi: "la Centrale Sippic va espropiata"


Capri. Verdi: 'la Centrale Sippic va espropiata'
27/10/2011, 17:10

"La centrale elettrica Sippic di Capri - dichiara il commissario regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli - andrebbe espropiata dallo Stato, bonificata, smantellata e sostituita da una fornitura elettrica tramite cavi sottomarini come già avviene per l' isola d' Ischia. Non è credibile che la società che l' ha gestita fino ad oggi ,causando gravi danni ambientali al territorio, sia in grado in soli 30 giorni di adeguarla alle normative con l' esecuzione dei lavori necessari a superare i problemi di inquinamento dell' impianto come ha chiesto la Procura di Napoli. Da decenni non ammodernano la struttura figuriamoci se lo faranno adesso. C' è un solo modo , secondo noi, per liberare Capri da questo "colosso dell' inquinamento" e cioè requisirlo e gradualmente e smantellarlo".
"Credo sia estremamente difficile che la società che gestisce la centrale elettrica - spiega il Prof. Nicola Pasquino, Docente di Misure alla Facoltà di Ingegneria della Federico II, che studiò alcuni aspetti inquinanti dell' impianto nel 2009 - sia in grado di adeguare la struttura a tutte le normative vigenti in soli 30 giorni. Ho avuto modo di studiarla e di verificarne il grosso impatto ambientale e paesaggistico alcuni anni fa. Non mi risulta che rispetto ad allora ci sono stati grandi miglioramenti, anzi sembra il contrario. inoltre oramai esistono tecnologie molto più avanzate per produrre energia elettrica o fornirla che sono certamente più economiche e meno inquinanti ed invasive della Sippic".


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di Redazione
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