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Passo dopo passo nella storia e nel mito di Capri

Capri, Via Krupp si trasforma in galleria d’arte all’aperto


Capri, Via Krupp si trasforma in galleria d’arte all’aperto
04/10/2010, 18:10

Capri, 4 Ottobre 2010. Via Krupp si trasforma in una vera e propria galleria d’arte all’aperto. Il serpentone tagliato nella roccia, che il magnate tedesco Alfred Krupp donò all’isola di Capri è diventata da domenica la strada più attraversata dell’isola, dove turisti, vacanzieri ed isolani si recano per ammirare l’installazione artistica “Passo dopo passo …nella storia e nel mito di Capri”. Lungo mille metri di strada, l’artista Pietro Iori ha istallato ben centosei orme che rappresentano le impronte lasciate nel corso dei secoli da dandy, viaggiatori, artisti, scrittori, musicisti e mecenati che hanno scelto l’isola a loro dimora o luogo dell’anima. Apripista è Tiberio, l’imperatore che da Capri governò il mondo per ben 14 anni. Non potevano mancare le orme di Krupp, Gorkij, Axel Munthe e Neruda, sino ai contemporanei Liliana Cavani, Dudù La Capria, Roberto Ciuni, che diresse il Mattino negli anni ’70 ’80, Adriana di Fiore de La Parisienne, che lanciò la moda Capri nel mondo ed ovviamente Donna Lucia Morgano, la nume tutelare degli stranieri all’inizio del ‘900. L’installazione, che chiude la rassegna culturale Grand Tour si è avvalsa del patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Capri, ed è stata organizzata e promossa dall’Associazione Culturale caprese Antemussa e dall’Archivio Storico Pari e Dispari. L’installazione resterà aperta fino ai giorni del Convegno di Confindustria, che avrà luogo nell’ultimo finesettimana di Ottobre.

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di redazione
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