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Capua, ritorna il premio "Follaro d'Oro"


Capua, ritorna il premio 'Follaro d'Oro'
06/04/2010, 12:04


CAPUA - Il premio Follaro d’Oro anche quest’anno si caratterizza come uno degli eventi più prestigiosi (non solo in Campania ma in tutto il Mezzogiorno) per affermare la cultura della legalità e del riscatto sociale delle nostre terre. Infatti, dopo le ultime edizioni in cui vennero premiati Tano Grasso e don Ciotti, sabato 10 aprile alle ore 10,30 nell’aula magna del Liceo Scientifico “Garofano” di Capua la prestigiosa medaglia verrà consegnata a due donne che rappresentano le punte più avanzate della lotta contro le mafie: Rita Borsellino e Maria Falcone. A sottolineare la sua valenza simbolica, la consegna del premio verrà effettuata dal Procuratore della Repubblica del Tribunale di S. Maria CV Corrado Lembo. Inoltre, la manifestazione si arricchirà di un’altra testimonianza con la consegna di un premio alla carriera da parte del presidente di Aislo Stefano Mollica ad uno degli artisti più impegnati di Terra di Lavoro Andrea Sparaco, che ha sempre coniugato in modo stretto la sua produzione culturale con una forte tensione civile e sociale.
Anche questa edizione del Follaro si è arricchita di eventi,incontri ed iniziative su vari temi culturali, artistici e ricreativi. L’ultima settimana sarà animata da due importanti eventi: il primo incontro si terrà mercoledì 7 aprile ore 18,00 nella sala di Capuanova per la presentazione del libro di Ugo Di Girolamo su “Mafie, politica e pubblica amministrazione” – Editore Guida, che rappresenta una delle ricerche storiche più ricche e documentate sull’argomento. La seconda iniziativa si svolgerà giovedì 8 aprile con inizio alle ore 18,30 nella stessa sala di palazzo Fazio, con uno uno spettacolo teatrale con il recital dal titolo “Villani e villanelle” del gruppo di Castel Volturno “I cani sciolti”, diretto e sceneggiato da Francesco Di Napoli (un sarto autodidatta che di recente ha curato un bel volume di canti e poesie sulle tradizioni antropologiche e popolari delle nostre radici storiche).
Anche questa edizione del Follaro è stata promossa dalla Coop Capuanova – una delle istituzioni culturali più prestigiose del Mezzogiorno – in collaborazione con altre importanti reti nazionali (come Aislo, che è la più importante associazione impegnata sui temi dello sviluppo locale e territoriale; Libera in prima fila nella lotta contro tutte le mafie; l’Auser di Caserta; il Touring Club di Capua. Di particolare rilievo è stato anche l’apporto delle scuole (a partire dai dirigenti scolastici Enrico Carafa e Giovanni di Ciccoe) e dell’università.
Tra i momenti più significativi vanno ricordato l’incontro con gli studenti del “Pizzi” con la proiezione del film di Giuseppe pizzo “La vita accanto “ e l’evento dell’8 marzo dedicato al sud che resiste con protagoniste le donne oltre Gomorra.
Per dare continuità alle attività culturali ed artistiche di Capuanova, le iniziative non si fermeranno alla data della consegna del premio. Infatti, è stato deciso di promuovere incontri tematici durante tutto il corso dell’anno : a partire dall’iniziativa che si terrà martedì 13 aprile alle ore 9,30 nell’aula magna della Facoltà di Economia della SUN con la presentazione del nuovo volume su “Impresa sociale, innovazione e legalità” – Ediesse. Vi saranno autorevoli contributi di esperti delle politiche di innovazione e di sviluppo locale, come il preside della facoltà Vincenzo Maggioni, i prof. Achille Flora e Marcello Martines, il presidente della Camera di Commercio Tommaso De Simone, Daniela Mastrangelo di Confindustria Caserta, il prof. Luigi Carrino del CDA Cira. L’iniziativa assume un particolare rilievo anche in relazione agli interventi del prof. Amedeo Lepore Presidente di NOI e del prof. Alexander Orlando dell’Università di Washington e Ad di InnoCrowding, la rete mondiale dell’open innovation.
Infine, a maggio è prevista la presentazione del nuovo libro di Isaia Sales dal titolo intrigante: “I preti e i mafiosi” BC Dalai Editore, che sta suscitando molto interesse.

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di Redazione
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