Cronaca / Nera

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Domani pomeriggio i funerali del maresciallo Angelucci

Carabiniere travolto e ucciso. Sospettato non risponde al pm


Carabiniere travolto e ucciso. Sospettato non risponde al pm
02/10/2009, 20:10

Un 41enne originario di Matera, Rocco Varanzano, è stato fermato nel pomeriggio di oggi dalla polizia nei pressi di Modena. Scarcerato lo scorso Marzo e residente a Modena, l’uomo è sospettato di aver travolto e ucciso un carabiniere nel forzare un posto di blocco. I militari lo hanno bloccato a bordo della stessa vettura con cui avrebbe forzato il controllo. Sull'episodio la Procura di Perugia ha aperto un fascicolo per omicidio volontario.
Secondo una prima ricostruzione i militari, nel controllare le vetture in transito, avevano imposto l’alt ad una Bmw X5 di colore scuro nel primo pomeriggio di giovedì. L’automobile si era fermata, ma era poi ripartita improvvisamente, sfiorando i due carabinieri che si erano prontamente spostati per evitare di essere travolti. L’automobile, a seguito di accertamenti, risultava rubata. Immediatamente erano state attivate le ricerche, con posti di blocco disseminati sul territorio. Tra i carabinieri in servizio, anche Andrea Angelucci, 36 anni, maresciallo in servizio alla compagna di Foligno. Si stava occupando di un posto di blocco nella zona di Colfiorito, al confine tra Umbria e Marche, quando ha visto la Bmw segnalata che si avvicinata. Erano circa le 21.30. Angelucci ha cercato di bloccare l’automobile intimando l’alt, ma anche in questo caso l’automobilista non si è fermato ed ha continuato la sua corsa, travolgendolo. Per il maresciallo, nessuna speranza: soccorso e trasportato in ospedale in gravi condizioni e sottoposto ad intervento chirurgico, è morto alle 4 di venerdì mattina. I funerali si svolgeranno domani pomeriggio in forma solenne alle 15.30 nella Chiesa Santa Maria Maggiore di Spello, nella città del carabiniere ucciso e della sua famiglia.
Le ricerche non si sono arrestate e, nel primo pomeriggio di oggi, i poliziotti sono riusciti a bloccare l’automobile segnalata nei pressi di Modena. Alla guida c’era Rocco Varanzano, che per il momento è sospettato di essere responsabile della morte del maresciallo Angelucci. Stando a quanto si apprende Varanzano, difeso dall’avvocato Andrea Stefani, è stato interrogato dal pm Claudia Natalini e si è avvalso della facoltà di non rispondere. el frattempo, il sostituto procuratore di Perugia Manuela Comodi ha inviato a Modena la notifica del fermo dalla procura di Perugia, che ipotizza i reati di omicidio volontario, resistenza aggravata, lesioni e ricettazione per quanto e’ accaduto la notte scorsa in Umbria.

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di Nico Falco
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