Cronaca / Nera

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Le auto al momento sembra non sia collegate all'aggressione

Carabiniere ucciso: stava controllando due auto sospette


Carabiniere ucciso: stava controllando due auto sospette
04/11/2012, 13:04

LODI - Stava controllando 2 auto sospette proprio nella via dove è stato ucciso. E’ quanto emerge dalle prime informazioni sugli accertamenti degli investigatori che indagano sull'uccisione di ieri a Lodi dell'appuntato Giovanni Sali. Quando è stato aggredito Salvi stava svolgendo, dunque, un controllo di servizio. Una verifica di routine, che farebbe parte dei normali accertamenti di un militare che svolge il compito di carabiniere di quartiere. Le auto che l'appuntato Sali stava controllando sono state sottoposte a verifica ma risulterebbero non rubate ne' tantomeno segnalate come “sospette”. Sulle vetture sono stati effettuati approfonditi rilievi della Scientifica dell'Arma, ora in corso di sviluppo investigativo. Non sembrerebbe dunque, al momento, che le auto siano direttamente collegate all'aggressione, mentre appare invece verosimile che durante il controllo il carabiniere abbia incontrato un soggetto che lo ha aggredito. Si lavora dunque, nel più stretto riserbo, per ricostruire la dinamica dell'omicidio. Le indagini sono coordinate dalla Procura della Repubblica di Lodi e sono svolte dai carabinieri di Lodi e da un nutrito gruppo di investigatori e specialisti del Comando provinciale di Milano. 

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di Valerio Esca
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