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Carabinieri: il giuramento di 25 marescialli e 8 brigadieri


Carabinieri: il giuramento di 25 marescialli e 8 brigadieri
04/08/2012, 13:12

NAPOLI - Questa mattina 25 Marescialli e 8 Brigadieri dei Carabinieri hanno prestato giuramento di fedeltà nel Comando Legione Carabinieri Campania, alla presenza del Comandante, Generale di Divisione Carmine Adinolfi e della Medaglia d’Oro al Valor Militare Alessandro d’Acquisto, fratello del Servo di Dio Salvo d’Acquisto, della Rappresentanza Militare e di colleghi del Comando Legione.
E’ stata una cerimonia semplice ma di profondo significato morale, peraltro visibilmente colto nell’emozione percepita nello sguardo dei giovanissimi militari.
Il Generale Adinolfi ha sottolineato l’importanza del giuramento, inizio di un cammino che impone precise e gravose responsabilità sul piano penale, amministrativo, di gestione dei Reparti e, soprattutto, morale.
Il Comandante della Legione ha infatti rimarcato la rilevanza dei compiti da assolvere, in particolare, presso le Stazioni Carabinieri, dove la figura del “Maresciallo” è storicamente un riferimento costante per tutti i cittadini, nella soluzione di problemi spesso delicati, che riguardano anche la quotidianità della vita.
"Sappiate essere sempre di esempio, nella vita privata e nel servizio", ha esortato il Comandante della Legione, sottolineando l’esigenza di operare sempre con generosa dedizione, seguendo una sola regola: "immedesimarsi nei problemi della gente, come se fossero quelli di casa propria e di stretti congiunti".
E' indispensabile stare vicino ai più deboli – ha soggiunto il Generale – monitorando continuamente le situazioni del territorio per meglio garantire la prevenzione e concretizzare, all'occorrenza, un'incisiva azione di contrasto. Contro la mobilità di bande che commettono rapine e furti, è indispensabile l’azione capillare di controllo del territorio che solo le Stazioni possono assicurare.
Le Stazioni infatti storicamente svolgono un ruolo fondamentale nella vita dei cittadini e, noi, con il nostro operato abbiamo il dovere di valorizzarle ulteriormente con la consapevolezza che esse rappresentano un patrimonio che appartiene alla collettività.

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di Redazione
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