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Il generale Adinolfi traccia il bilancio dell’attività 2010

Carabinieri: reati in calo, ma meno denunce per estorsione

Confermato il trend dell’anno scorso

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Carabinieri: reati in calo, ma meno denunce per estorsione
20/12/2010, 17:12

NAPOLI - Reati in calo in Campania, compresi gli omicidi anche di camorra, ma diminuiscono pure le denunce di estorsione. E' questo il quadro tracciato dal generale Carmine Adinolfi, comandante Legione Campania dei carabinieri, nel corso del tradizionale appuntamento di fine anno con i cronisti per un bilancio delle attivita' dell'Arma. I reati nella regione commessi dal 1 dicembre 2009 al 30 novembre di questo anno sono diminuiti del 13,4% rispetto lo stesso periodo di un anno fa, confermando un trend gia' emerso tra 2008 e 2009; nel dettaglio provinciale, la flessione e' forte nel napoletano (-14,6%) e nell'avellinese (-16,3%). Vistosa la diminuzione degli omicidi, -43%, cioe' da 107 a 61, di cui 15 di camorra, 13 dei quali consumati nel napoletano, dove il calo e' del 53,2% e nel dettaglio di quelli commessi tra clan addirittura del 70,6%. "Non e' un caso - sottolinea Adinolfi - anche per l'attivita' investigativa intesa dell'Arma e di tutte le forze dell'ordine che sta dando risultati visibili". Il segno meno accompagna anche i reati piu' avvertiti dalla pubblica opinione, quali i furti (-10,4%, cioe' da oltre 96mila a circa 86mila e a Napoli in particolare -12,9%, poco piu' di 55mila), gli scippi (-10,1%, a Napoli in calo del 12,4%), le rapine (- 31% quelle di ogni tipo, e -31,4% quelle in abitazioni, -32,8% nei negozi, -11% quelle di auto, -15,1% quelle in banche o uffici postali). Per le estorsioni, in particolare, il calo delle denunce e' del 23,1% complessivamente, cioe' 888 contro le 1.154 del periodo precedente, effetto per il generale del lavoro di conquista di fiducia fatto dai servizi di pattugliamento a piedi del territorio. Il dato pero' si presta a molteplici letture. Diminuiscono anche i reati di usura, -55,4, con punte di -63,6% nel casertano e -56,7% nel napoletano; e quelli di violenza sessuale (-25%). Le stalking riguarda 236 episodi, con 22 arresti e 20 denunce. Per quanto riguarda l'azione di contrasto dell'Arma, oltre alla cattura di latitanti eccellenti dei clan come Nicola Panaro o Pasquale Vargas, sono 13.787 le misure cautelari eseguite, cui vanno a sommarsi 564 provvedimenti notificati in carcere, per un totale di 14.351 arresti contro i 14.209 dello scorso periodo, dato su cui pesano circa mille arresti legati al decreto contro lo sversamento non autorizzato di rifiuti ora non piu' vigente. I servizi di controllo sono stati 477.748 contro i 456.462 dell'anno scorso, 2.224 i servizi anti assenteismo nel pubblico impiego e 537 cantieri ispezionati per verificare il rispetto delle norme in materia di lavoro. La diminuzione dei reati, per Adinolfi, "e' proprio frutto dei servizi di prevenzione sul territorio, oltre che di intensificazione dell'attivita' investigativa. E, in particolare, per combattere la diffusione della droga, e' importante il nostro progetto con scuole e parrocchie".

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di Redazione
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