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Carbosulcis: operai protestano e occupano miniera

Non è stato ancora sbloccato il progetto del governo

Carbosulcis: operai protestano e occupano miniera
27/08/2012, 10:33

“Chiediamo che la politica dia risposte, senza il bando internazionale nessuno può darci certezza, senza il progetto integrato siamo tutti rovinati”, sono le parole di Stefano Meletti, a rappresentanza dei 40 minatori della Carbosulcis. Da ieri sera si sono asserragliati a 373 metri di profondità nella miniera sarda di Nuraxi Figus a Gonnesa, nel Sulcis. Protestano per lo sblocco di un progetto del governo di 200 milioni di euro, che prevede, in collaborazione con l’Enel, la realizzazione nell’impianto di un deposito per lo stoccaggio di anidride carbonica. “Le squadre turniste continuino a dare la presenza, abbiamo bisogno di tutelare gli impianti e dobbiamo difenderli, noi dobbiamo mantenere la miniera viva", dichiara Meletti, rappresentate della Rsu. La manifestazione di protesta arriva a pochi giorni dal vertice del governo sulla vertenza “Sulcis”. La regione incontrerà il governo e i sindacati sulla crisi delle aziende. Questa mattina gli operai hanno tenuto la prima assemblea informativa, durante la quale è intervenuto anche il deputato Pdl Mauro Pili, che ha dichiarato: “Ho sperato sino alla fine che questo gesto estremo venisse evitato, ma l'arroganza del governo e dell'Enel, che in tutti i modi si stanno contrapponendo al "progetto integrato miniera-centrale-cattura stoccaggio C02", ha superato ogni limite. La lotta durissima che attende i lavoratori della Carbosulcis non deve restare isolata ma deve trovare senza infingimenti il sostegno di tutte forze politiche e istituzionali”.

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di Maria Grazia Romano
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