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Carcere, tre milioni di euro per migliorare le condizioni di vita dei detenuti


Carcere, tre milioni di euro  per migliorare le condizioni di vita dei detenuti
09/02/2010, 16:02


NAPOLI - Tre milioni di euro per progetti tesi a migliorare le condizioni di vita dei detenuti campani e creare le vere condizioni per il loro reinserimento sociale. Sono questi gli obiettivi che intende raggiungere il piano di interventi approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’Assessorato alle Attività produttive. Lo stanziamento di 3 milioni di euro è destinato alla ristrutturazione dei laboratori esistenti o attivabili presso ciascuno dei 19 Istituti penitenziari della nostra regione al fine di rendere possibile in essi lo svolgimento di attività artigianali, produttive e di servizi. “Ad esempio, solo nella casa circondariale di Poggioreale – spiega il Garante Adriana Tocco - i laboratori interessati sono tre e potranno rendere possibile l’impiego lavorativo di un numero consistente di detenuti”.
Il provvedimento raccoglie le esigenze evidenziate dal Provveditorato all’amministrazione penitenziaria della Campania, grazie al lavoro di raccordo svolto dall’ufficio del Garante dei detenuti, retto dalla dottoressa Adriana Tocco.
Il Garante, nel prendere atto con soddisfazione dell’approvazione della delibera, ha dichiarato:”Questa non è solo una misura di trattamento, ma anche un concretissimo avvio di percorsi finalizzati al reinserimento sociale”.
La Tocco, ha altresì osservato: “Questo è l’ultimo significativo impegno, in ordine di tempo, assunto dall’Assessorato alle Attività produttive. Infatti, sono già in via di conclusione i corsi di formazione partiti nel 2009 in tutti gli Istituti, e stanno per partire quelli del 2010. E’ in fase di pubblicazione una guida plurilingue illustrante le norme che regolano la vita di ciascun istituto penitenziario, i propri diritti e i propri doveri, offrendo agli stranieri l’opportunità di conoscerli nella loro lingua. Anche questo in controtendenza con il razzismo che sembra sempre di più caratterizzare il nostro paese”.
L’Assessore Marone, nell’illustrare il provvedimento, ha sottolineato che “questa azione inedita di investimento nelle carceri campane, pone le basi, attraverso l’attività lavorativa, per lo sviluppo di migliori condizioni di cittadinanza attiva e pari opportunità per le persone sottoposte a misure detentive". "Il programma di interventi – ha evidenzia ancora l'Assessore Marone - intende concorrere al perseguimento dell'obiettivo primario di creare la rete istituzionale e sociale, attraverso la quale realizzare un modello inclusivo e solidale di comunità regionale”.
“Di fronte al dramma del sovraffollamento - ha concluso il Garante Tocco - il tempo dell’agire, segnato dalle iniziative proposte ed accolte dalla Giunta Regionale della Campania, mi sembra più umano, sensato ed utile della stasi contemplativa dell’emergenza carceri che caratterizza l’inazione del Ministero competente”.

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di Redazione
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