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CARCERI, PROTESTE AGENTI A VITERBO, NAPOLI E TORINO


CARCERI, PROTESTE AGENTI A VITERBO, NAPOLI E TORINO
03/04/2008, 15:04

Veglie notturne di protesta della polizia penitenziaria sono state organizzate dal sindacato Osapp per la notte tra il 4 e il 5 aprile prossimo davanti al carcere 'Lorusso Cotugno' di Torino, tra il 9 e il 10 aprile davanti l'istituto di Napoli-Poggioreale, ed entro la fine del mese davanti l'istituto penitenziario di Viterbo. Obiettivo: sensibilizzare l'opinione pubblica e le forze politiche impegnate nella sfida elettorale, sul problema della sicurezza e della vivibilità delle strutture penitenziarie.  "Le carceri diverranno presto una delle più grandi piaghe del Paese, almeno pari a quelle della sicurezza sul lavoro e del potere di acquisto dei salari, ma nessuno se ne sta accorgendo".  Torino, Napoli e Viterbo sono stati scelti come carceri simbolo, rispettivamente, dei problemi dei detenuti extracomnunitari o tossicodipendenti, delle carenze igienico-sanitarie e, nel caso di Viterbo, dell' "obbligo imposto dal Dipartimento dell'amministrazione di aprire, senza personale supplementare, una intera sezione ad alto indice di vigilanza per quei detenuti di particolare pericolosità sociale". L'Osapp lamenta "la totale disorganizzazione dei reparti, e le gravi carenze di organico (solo a Torino mancano 274 agenti su 980 previsti, mentre a Poggioreale ne risultano mancanti 200 su 946)" e ricorda come le aggressioni e gli atti di violenza da parte di detenuti stiano aumentando "di giorno in giorno", come è accaduto ieri nel carcere di Bologna-Dozza.

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di Redazione
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