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Il ministro conferma il "no" all'amnistia

Carceri, Severino: "Proseguire su misure alternative"


Carceri, Severino: 'Proseguire su misure alternative'
01/02/2013, 12:20

ROMA - Intervenendo al Congresso di magistratura democratica, il ministro della Giustizia, Paola Severino, è tornata ad esprimere il suo auspicio sul l'approvazione definitiva delle norme sulle misure alternative al carcere. "Spero che ciò che questo Parlamento non è riuscito ad approvare - ha detto la Severino -  possa essere ripreso nella prossima legislatura, e magari anche ampliato". Il tema delle carceri italiane è sempre caldo, soprattutto in campagna elettorale. Il ministro ha ricordato ai presenti anche alcuni numeri: "In Italia si applica il carcere nel 75% dei casi negli altro paesi la stessa percentuale vale per le pene alternative", e ha avvertito che "non può essere solo il magistrato a colmare il gap lo deve fare il legislatore".

NO ALL'AMNISTIA - Mentre Marco Pannella prosegue la sua campagna con "Amnistia, Giustizia e Libertà", più volte il ministro Severino ha condannato l'idea di una possibile amnistia futura. L'attuale Guardasigilli italiano aveva lanciato la sua proposta per risolvere il problema di sovraffollamento del sistema carcerario. L'idea era quella di voler puntare su domiciliari e introduzione massiccia del braccialetto elettronico per  "pensare a provvedimenti strutturali".

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di Salvatore Formisano
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