Cronaca / Sanità

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La protesta contro la chiusura della chirurgia pediatrica

Cardarelli, medico digiuna per salvare il reparto


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Cardarelli, medico digiuna per salvare il reparto
21/06/2010, 16:06

NAPOLI - Dal primo luglio prossimo, la Chirurgia pediatrica dell’ospedale Cardarelli di Napoli perderà i suoi 10 posti letto. Una soluzione drastica, che liquiderebbe di punto in bianco un punto di riferimento per i bambini talassemici che necessitano di asportazione della milza. Questa mattina uno dei medici del reparto, Carmine del Prete, ha cominciato lo sciopero della fame in segno di protesta, annunciando che continuerà ad oltranza, perlomeno fino a quando non riuscirà a trovare un punto d’incontro col direttore generale dell’azienda ospedaliera, Rocco Granata.

Il reparto attualmente dispone di 8 posti letto per la degenza ordinaria e 2 per il day hospital. “Il direttore generale ha detto che al massimo può lasciare il day surgery, - ha spiegato Del Prete, - in queste condizioni non possiamo lavorare”.
Inoltre, un provvedimento del genere andrebbe ad incidere, e pesantemente, sulle liste di attesa. Il medico spiega che, se attualmente l’attesa è di circa otto mesi, con la chiusura del reparto per un ricovero si dovrà attendere fino a 20 mesi. Il reparto di chirurgia pediatrica del Cardarelli effettua 640 interventi chirurgici l’anno (operando su tre giorni a settimana).

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di Nico Falco
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