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Cardito, sequestro con richiesta di riscatto: arrestato un albanese


Cardito, sequestro con richiesta di riscatto: arrestato un albanese
05/07/2011, 13:07

A raccontarlo sembra la scena di un film, ma è tutta realtà: un uomo aveva contratto, con uno spietato cittadino albanese, un debito di €.3000 e non avendo fatto fronte alla restituzione della somma, il suo creditore si è trasformato in sequestratore, chiedendo alla moglie un riscatto di €.10.000.

La triste vicenda, conclusasi grazie alle immediate indagini, avviate dalla sezione Reati Extracomunitari della Squadra Mobile, ha consentito la liberazione dell’ostaggio.

Le indagini, scattate domenica, allorquando una cittadina romena ha denunciato il sequestro del marito, hanno consentito agli agenti di identificare non solo il responsabile del sequestro, arrestandolo, ma anche di individuare il luogo di prigionia della vittima.

L’aguzzino, infatti, chiamata la moglie della vittima per formulare la sua richiesta di denaro per la liberazione dell’ostaggio, l’aveva minacciata che, qualora non avesse pagato, non solo lo avrebbe ucciso ma gli avrebbe fatto recapitare il corpo, tagliato in più parti.

Il dettaglio della telefonata, veniva sfruttato dagli agenti della squadra mobile per intercettare la cellula agganciata dal telefono del sequestratore al momento della telefonata.

Petrit SEDVARI, pregiudicato albanese di 32 anni, prevedendo una simile mossa, dopo la telefonata ha spento il cellulare, ma i poliziotti sono riusciti a tracciare comunque il segnale ed individuare il luogo ove si trovava.

Dopo un servizio di appostamento, nella notte, i poliziotti hanno notato SEDVARI salire a bordo della sua autovettura. Inutile il tentativo di fuga dell’uomo che, prontamente, è stato bloccato.

Poco distante, in Via Guglielmo Marconi, nel comeune di Cardito, gli agenti hanno fatto irruzione in un’abitazione dislocata su due livelli e, in un piccolo vano, legato da catene fissate al muro, hanno liberato la vittima.

Negli slip di SEDVARI, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato un coltello a serramanico. Gli agenti hanno anche sequestrato dei telefoni cellulari, una patente ed una carta d’identità straniere false, dove erano state apposte le foto di SEDVARI.

La vittima, malmenata più volte con le catene alle quali era stato legato, è stata condotta in ospedale per essere medicata.

Sono attualmente in corso indagini al fine d’identificare il complice di SEDVARI. L’uomo è stato condotto in carcere dai poliziotti, perché responsabile dei reati di sequestro di persona a scopo di estorsione, nonché ricettazione.

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di Redazione
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