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Micheli: "I distributori non sono di proprietà dei gestori"

Caro-benzina, Confcommercio: "Non criminalizziamo categoria"


Caro-benzina, Confcommercio: 'Non criminalizziamo categoria'
03/04/2012, 17:04

ROMA - «Desidero esprimere la massima fiducia nel lavoro che sta svolgendo la Guardia di Finanza di Roma, mi auguro che non si arrivi però a criminalizzare un'intera categoria per fatti ancora da accertare e da chiarire nella loro interezza». È quanto dichiara il presidente dei giovani della Federazione Italiana Gestori Impianti Stradali Carburante (Figisc-Confcommercio), Alessandro Micheli. «Va sottolineato - spiega Micheli - che i distributori non sono di proprietà del gestore, ma vengono sottoposti a tarature, verifiche e bollature effettuate dalla Camera di Commercio, così come le manutenzioni degli stessi sono affidate a ditte terze dalle Compagnie petrolifere. Detto questo ci auguriamo che vengano fatte al più presto tutte le verifiche necessarie per capire se le anomalie riscontrate rientrino in una normale e fisiologica taratura di un misuratore regolarmente tenuto o se, invece, siano subentrate responsabilità dei singoli». «In attesa di questa verifica - conclude Micheli - si eviti di mettere alla berlina un'intera categoria già fortemente provata dalle attuali condizioni di mercato segnata da una contrazione dei consumi sempre maggiore e da margini di guadagno già esigui. Guadagni che sono sempre più erosi da alte esposizioni finanziarie, dall'impossibilità di accesso al credito, da rapporti contrattuali con le Aziende petrolifere fermi da anni e da un'opinione pubblica fortemente veicolata a pensare che questa categoria sia in qualche misura la causa e/o il beneficiario dei continui aumenti del prezzo del carburante»

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di Valerio Esca
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