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CARO-BENZINA: CONTROLLI AI DISTRIBUTORI STRADALI DI CARBURANTI. SEQUESTRATA IN AVELLINO UNA COLONNINA EROGATRICE “TRUCCATA” IN MODO DA EROGARE MENO CARBURANTE RISPETTO A QUANTO INDICATO


CARO-BENZINA: CONTROLLI AI DISTRIBUTORI STRADALI DI CARBURANTI. SEQUESTRATA IN AVELLINO UNA COLONNINA EROGATRICE “TRUCCATA” IN MODO DA EROGARE MENO CARBURANTE RISPETTO A QUANTO INDICATO
29/10/2008, 08:10

Si intensificano i controlli da parte della Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Avellino a tutela del consumatore contro le frodi in commercio: in tale contesto, particolare priorità è stata attribuita da parte del Comandante Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino, Colonnello Mario IMPARATO ai controlli nel settore delle particolari imposte, tecnicamente definite “accise”, gravanti sugli oli minerali. L’attività delle Fiamme Gialle nello specifico settore è mirata, in particolare, ad accertare il rispetto delle norme sulle esposizione dei cartelli riportanti il prezzo di vendita praticato, alla verifica circa la presenza dei suggelli apposti dall’Ufficio Metrico della Camera di Commercio ed al riscontro della corrispondenza tra i quantitativi indicati sui totalizzatori delle colonnine e i quantitativi di fatto erogati con le pistole di rifornimento.

 
Nel quadro delle periodiche ispezioni eseguite presso gli impianti di distribuzione stradale, i militari del Nucleo Mobile della Compagnia di Avellino, agli ordine del Capitano Salvatore SERRA, hanno sottoposto in data odierna a controllo in località Valle di Avellino una “stazione di servizio” di una nota compagnia petrolifera.
L’accurato controllo, supportato dall’utilizzo di sofisticati strumenti tecnici di misurazione, ha permesso di accertare che, con riferimento alle sei colonnine di erogazione ubicate nell’area di pertinenza del distributore stradale, una di queste risultava erogare meno carburante (benzina) di quanto indicato sul display. I complessi accertamenti immediatamente esperiti dai militari della Compagnia hanno permesso di quantificare che, a fronte di un pieno di benzina, risultava esser indicato sulla colonnina (e quindi oggetto di pagamento) circa un litro in più rispetto a quanto effettivamente erogato nel serbatoio della vettura.
Su richiesta delle Fiamme Gialle veniva richiesto l’intervento sul posto di un funzionario della Camera di Commercio (con qualifica di “ispettore metrico”) che confermava come la colonnina erogatrice fosse stata “truccata”.
 
E’ stato quindi ipotizzato a carico del responsabile, tale C.A. di anni 59 di Avellino, il reato di frode in commercio motivo per cui lo stesso è stato segnalato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Avellino per violazione all’articolo 515 del codice penale (frode nell’esercizio del commercio). L’operazione si concludeva altresì con il sequestro della colonnina oggetto della modifica, completa di pistola erogatrice.
 
Le verifiche ai distributori rientrano nell’’ambito del piano generale di controllo del territorio che la Guardia di Finanza esercita anche sulla base delle segnalazioni fatte dai cittadini al servizio di pubblica utilità “117”. Nello specifico settore numerose sono state le attività portate a termine dalle Fiamme Gialle Irpine dall’inizio dell’anno e numerose sono state altresì le violazioni alla disciplina dei prezzi riscontrate per la  mancata esposizione dei cartelloni tariffari presso i distributori stradali, violazioni che comportano sanzioni pecuniarie da 516 a 3098 euro per ciascuna omissione.

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di Redazione
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