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Piogge solo al Nord

Caronte insiste, caldo africano fino a metà luglio


Caronte insiste, caldo africano fino a metà luglio
03/07/2012, 09:07

ROMA – Ci vorranno ancora alcuni giorni per un po’ d’aria fresca: a sentire gli esperti Caronte abbandonerà l’Italia a metà luglio. L'anticiclone africano, dopo alcuni nubifragi che bagneranno il nord, farà risalire le temperature nel prossimo week-end e potrebbe portare una nuova forte fiammata a metà mese soprattutto al centrosud.
E se ieri sono state 18 le città a bollino rosso, secondo il ministero della Salute che fa anche un bilancio delle chiamate pervenute al call center 1500, oggi l'allerta è solo per nove. In molti usufruiscono del servizio telefonico: dal 20 giugno al 2 luglio in totale sono state circa 3500 le segnalazioni arrivate al servizio di informazione telefonica sulle ondate di calore. Solo nella giornata di ieri ne sono arrivate 220.
Nelle prossime ore, secondo le previsioni di Antonio Sanò de iLMeteo.it, temporali violenti e locali nubifragi con grandine interesseranno Piemonte, Lombardia, le Alpi, le Prealpi e infine occasionalmente la Liguria e il Veneto. Al centrosud e sull'Emilia Romagna, invece, le temperature resteranno elevate sui 37-38 gradi . Giovedì ci saranno veloci temporali sempre al nord, mentre Caronte persisterà sul centrosud, per rafforzarsi nuovamente nel prossimo week end, quando le temperature risaliranno in tutta Italia.
Tra il 10 e il 12 luglio, infine, potrebbe esserci una nuova fiammata africana, eccezionalmente calda, tra la Sardegna e la Sicilia diretta verso le regioni meridionali dove si potrebbero superare i 42-44 gradi.
E il forte caldo oltre che alle persone, porta problemi anche all’ambiente. Nelle Marche, ad esempio, cresce l'allarme zanzare con un aumento del 26% delle incursioni della temuta zanzara tigre. Mentre negli ultimi giorni, nell'Italia meridionale, il caldo sta compromettendo la produzione del pomodoro in particolare nell'area produttiva del Tavoliere delle Puglie. “I danni stimati fanno prevedere una riduzione di resa che supera il 20-25 per cento”, spiega Giorgio Mercuri, presidente di Confcooperative Foggia e vice presidente nazionale di Fedagri-Confcooperative. In un bosco del vicentino è stato necessario l'utilizzo di un elicottero antincendio dei Servizi forestali della Regionale per domare un vasto incendio a Velo d'Astico, ai piedi del castello Meda, sopra la zona di Schio.

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di Rossella Marino
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