Cronaca / Giudiziaria

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Le motivazioni della sentenza sull'ex ministro

Casa al Colosseo: il giudice dice che era all'insaputa di Scajola


Casa al Colosseo: il giudice dice che era all'insaputa di Scajola
11/03/2014, 17:53

ROMA - L'ex Ministro Claudio Scajola ha comprato la casa a Roma, con vista sul Colosseo, senza sapere quanto costasse realmente. Insomma, a sua insaputa. E' questo che dicono i giudici del Tribunale di Roma, che hanno assolto l'ex Ministro. 

Nelle motivazioni della sentenza, infatti, i magistrati sostengono che Diego Anemone ed Angelo Balducci - che hanno sborsato 1,1 milioni, sui 1,7 milioni del prezzo totale di acquisto dell'abitazione - hanno versato i soldi all'insaputa di Scajola, come prova il fatto che i due non erano presenti quando Scajola versò la somma di 600 mila euro. 

Nella motivazione - 40 pagine - si spiega che i due imprenditori abbiano agito così per accumulare crediti verso Scajola in vista di futuri favori da chiedere. 

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di Antonio Rispoli
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