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La Dda sospetta la mano della camorra sul voto

Casal di Principe: sequestrate le schede elettorali


Casal di Principe: sequestrate le schede elettorali
23/04/2010, 19:04

CASERTA – Aumentano i sospetti sull’ultima tornata elettorale nella città di Casal di Principe. Infatti potrebbe aggirarsi lo spettro della malavita organizzata sull’orientamento politico di molti cittadini della zona. I  carabinieri hanno sequestrato tutte le schede elettorali delle elezioni tenutesi solo una settimana fa, il 18 e 19 aprile. Dallo scrutinio è risultato eletto nuovo sindaco Pasquale Martinelli, appoggiato dall'Udeur e da tre liste civiche. Il sequestro è stato disposto nell’ambito dell’inchiesta sul voto di scambio condotta dai pm della Dda di Napoli Antonello Ardituro e Francesco Curcio. Gli inquirenti, a quanto si è appreso, disporranno anche una perizia grafica per accertare l’ipotesi di più schede votate dalla stessa persona. Nella sede del Comune di Casal di Principe i militari hanno acquisito tutti i certificati elettorali e, in particolare, le richieste dei duplicati, allo scopo di verificare se alcuni elettori abbiano votato più volte.
Alcuni rappresentanti di lista prima dell’inizio delle votazioni, fanno sparire un gruppo di schede che vengono consegnate, già votate, agli elettori. Questi ultimi, al seggio, ricevono regolarmente la scheda in bianco, ma nell’urna inseriscono quella già votata, riconsegnando poi la scheda bianca agli autori dei brogli. Questo è il sistema adottato, soprattutto dalla camorra, per il controllo del voto. Un altro illecito su cui indagano i carabinieri e i pm della Dda è ipotizzato nei confronti di rappresentanti di lista che - avendo richiesto e ottenuto un duplicato del certificato elettorale - votano due volte, sia nel proprio seggio sia in quello dove svolgono il ruolo di rappresentanti.

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di Mario Aurilia
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