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Continuavano ad eseguire gli ordini dei boss in carcere

Casalesi, sei arresti per estorsione

Dopo l'arresto di Zagaria non era cambiato nulla

Casalesi, sei arresti per estorsione
03/10/2012, 09:04

CASERTA - Stamattina, all'alba, sono state eseguite sei ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di altrettanti affiliati al gruppo Zagaria della cosca di Casal di Principe, accusati di associazione a delinquere di stampo mafioso ed estorsione aggravata.

Gli arresti sono stati eseguiti dagli agenti della Squadra Mobile di Caserta nell'ambito di un'operazione denominata "Thunderball", coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Le indagini hanno permesso di scoprire che, nonostante l'arresto del boss Michele Zagaria, le attività di estorsione da parte del clan dei Casalesi nei confronti di imprenditori e commercianti non si fossero mai fermate. Anzi, coloro che si occupavano della riscossione del "pizzo" hanno sempre ribadito alle vittime dell'estorsione che "nulla era cambiato" e che "dovevano mantenere gli impegni assunti con l'organizzazione".

Attraverso le indagini, tra l'altro, la polizia ha accertato che gli affiliati hanno continuato ad eseguire gli ordini impartiti dai boss e dagli esponenti storici del clan nonostante questi si trovino in regime di carcere duro e che il denaro ottenuto illegalmente attraverso le estorsioni veniva utilizzato per il pagamento degli stipendi e delle spese legali ai familiari dei detenuti.

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di Vanessa Ioannou
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