Cronaca / Nera

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Il provvedimento dopo le indagini dell'operazione Calatia

Casalesi, sequestrati beni per 660 milioni agli eredi di Passarelli


Casalesi, sequestrati beni per 660 milioni agli eredi di Passarelli
14/07/2010, 10:07

NAPOLi - Dalle prime ore di questa mattina, i carabinieri del Comando Provinciale di Caserta stanno dando esecuzione al Decreto di sequestro preventivo di beni emesso dalla Procura della Repubblica - Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli (Federico Cafiero de Raho e Raffaello Falcone) nei confronti dei figli e di due nuore di Dante Passarelli, deceduto, ritenuto prestanome del clan dei Casalesi, per conto dei capi Francesco Schiavone, detto 'Sandokan', e Francesco Bidognetti, detto 'Cicciotto 'e mezzanotte', entrambi detenuti al 41 bis. In particolare, il provvedimento riguarda i figli Franco, Biagio, Davide e Gianluca, e le nuore Susanna Cantelli e Clelia Natale.


Il provvedimento trae origine dallo sviluppo delle indagini patrimoniali scaturite dall'operazione 'Calatia', che il 17 marzo 2009 porto' all'arresto di 28 affiliati al clan di Casal di Principe nonche' a quello operante in Maddaloni. Le indagini hanno dimostrato come gli indagati abbiano posto in essere una condotta finalizzata a reimpiegare, in maniera diretta o mediata, i beni di provenienza illecita facendoli confluire in societa' apparentemente estranee sia alle dinamiche del sodalizio criminale di appartenenza sia alla capacita' economica della famiglia Passarelli. In particolare, si legge in una nota dei carabinieri, "gli indagati distraevano e ostacolavano l'identificazione della provenienza delittuosa dei beni e del denaro investito nelle societa' denominate 'Commerciale Europea Spa' (mai colpita in precedenza da alcun provvedimento cautelare reale), con sede in Pignataro Maggiore (Ce), e Ipam Srl, con sede in Villa Literno (Ce), aziende entrambe impegnate nella produzione dello zucchero, nonche' di tutti i beni mobili e immobili riconducibili a queste societa' e ai soggetti che materialmente ne curano la gestione". Il valore complessivo dei beni colpiti e' stimato in 660 milioni di euro.

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di Redazione
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