Cronaca / Nera

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L'uomo arrestato a maggio per un triplice omicidio

Casalesi: si pente Raffaele Piccolo, fedelissimo di Sandokan


Casalesi: si pente Raffaele Piccolo, fedelissimo di Sandokan
25/08/2009, 21:08

Dopo poco più di tre mesi di prigione Raffaele Piccolo, uno degli ex fedelissimi del boss della camorra Casalese Francesco ‘Sandokan’ Schiavone (nella foto), ha deciso di collaborare con la giustizia. La decisione potrebbe essere nata dall’ordinanza di custodia cautelare in carcere per concorso in omicidio, notificatagli a fine luglio. Arrestato nel maggio scorso dai carabinieri di Santa Maria Capua Vetere per associazione mafiosa nell’ambito del triplice omicidio di Papa, Minutolo e Buonanno, con questa nuova ordinanza Piccolo rischiava il carcere a vita.
Piccolo, secondo gli inquirenti, è uno degli elementi principali della camorra casalese, fazione di Francesco Schiavone. Aveva il compito di organizzare i vertici e di trovare i luoghi adatti, proprio come aveva fatto, ritengono i carabinieri, per il triplice omicidio. L’ipotesi maggiormente verosimile è che Piccolo abbia attirati Minutolo, Papa e Buonanno in una trappola, parlando di un incontro tra vertici; i tre, senza sospettare nulla, sarebbero così andati incontro alla propria morte. Alla base di tutto, uno sgarro nei confronti del clan di Schiavone: i tre, appartenenti alla fazione capeggiata da Francesco Bidognetti (detto Cicciotto ‘e Mezzanotte), avevano riscosso tangenti anche dai protetti del clan di Sandokan.
Il pentimento di Raffaele Piccolo apre a nuovi scenari della lotta contro la camorra casalese. Personaggio al vertice, infatti, conosce sicuramente molti particolari finora rimasti nascosti agli inquirenti e le sue dichiarazioni potrebbero causare un terremoto nel clan di Sandokan, nel quale lo scettro era da poco passato a Nicola, uno dei figli di Francesco Schiavone.

Fonte:
Marilena Natale per Interno18.it

 

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di Nico Falco
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