Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Ancora tante barriere architettoniche ai passaggi pedonali

Casamicciola si rifà il look ma non pensa ai disabili


.

Casamicciola si rifà il look ma non pensa ai disabili
14/05/2011, 10:05

ISCHIA (NAPOLI) -  In via Salvatore Girardi nel Comune di Casamicciola Terme e che costeggia lo stupendo lungomare che porta dritto, dritto al porto della bella e caratteristica Cittadina termale, si sta rifacendo il look al marciapiede lato-mare. Sollecitati da alcuni cittadini che preoccupati ci hanno riferito che nel corso dei lavori non erano state abbattute le barriere architettoniche nei punti in cui è consentito l’attraversamento dei pedoni, ci siamo recati sul posto dove, effettivamente, abbiamo potuto constatare quanto ci era stato riferito. Sul lungo tratto di strada che dal Bar “Topless” giunge sino all’Hotel “Stella Maris” in ben due punti di attraversamento della strada non sono stati creati gli scivoli necessari.
Nei pressi della Chiesa dei Passionisti, poi, ci troviamo dinanzi ad una doppia barriera architettonica. Quella che impedisce di fatto alle carrozzelle di poter salire sul marciapiede e quella che ostacola l’accesso al mare dei disabili: che vergogna!
Quello che ci chiediamo stupiti è questo: ma come è possibile realizzare su un marciapiede dei lavori di riqualificazione architettonico ambientale, come recita la cartellonistica del cantiere, senza pensare di eliminare le barriere architettoniche ancora vergognosamente presenti ai passaggi pedonali e che in un Paese civile e sensibile verso le problematiche sociali dei nostri fratelli meno fortunati di noi avrebbero dovuto essere già abbattute? Ma è possibile che non ci sia stato fino a questo momento nessun tecnico o amministratore comunale di Casamicciola che si sia accorto di quanto stiamo denunciando per imporre la realizzazione dei necessari scivoli che oltre ai disabili possono essere utilizzati anche dalle mamme che col carrozzino portano a passeggio i loro bambini? Eppure in Italia, spessissimo però solo occasionalmente e in maniera del tutto strumentale, si parla tanto di dover abbattere le barriere architettoniche per andare incontro alle esigenze di mobilità dei diversamente abili e poi non lo si fa neppure quando se ne presenta l’occasione: che vergogna! Si pensa a rifare il look del marciapiede ma non si pensa di renderlo accessibile ai disabili che sono letteralmente impossibilitati ad attraversare la strada dove là sono presenti le strisce pedonali.
Dopo la nostra dettagliata denuncia giornalistica l’Amministrazione comunale guidata dal Dott. Vincenzo D’Ambrosio, che tra l’altro è anche un medico, imporrà finalmente l’abbattimento delle barriere architettoniche sul tratto di marciapiede a cui è stato rifatto il look e che va dal Bar “Topless” sino all’Hotel “Stella Maris”?

Commenta Stampa
di Gennaro Savio
Riproduzione riservata ©