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La replica: “Nessun attacco, solo attacchinaggio”

Casapound denuncia un assalto al monastero di Materdei


Casapound denuncia un assalto al monastero di Materdei
25/09/2009, 19:09

I ragazzi che hanno occupato l’ex monastero abbandonato di Materdei, militanti di CasaPound, hanno denunciato un attacco da parte di numerosi estremisti di sinistra. L’assedio, come riportato in un loro comunicato, sarebbe avvenuto poco dopo la mezzanotte di ieri. Circa sessanta estremisti avrebbero raggiunto la struttura e, con volto coperto da passamontagna e caschi, armati di bastoni, avrebbero tentato l’irruzione all’interno dell’Hmo, l’occupazione di Casapound Napoli in Salita San Raffaele. “Vista l’impossibilità di forzare l’entrata, - continua il comunicato, - hanno imbrattato le pareti esterne della struttura” (vedi photogallery allegata). Sul posto sarebbero intervenuti nottetempo anche uomini della Digos.

Per Giuseppe Savuto, responsabile di CasaPound Napoli, è sconcertante che “le istituzioni locali non facciano nulla per disinnescare il clima di odio e tensione sociale promosso dalle persone che ieri notte hanno invaso il quartiere indisturbatamente, anzi, alimentano un ipotetico ‘scontro tra fazioni’ dal quale ci dissociamo nella maniera più assoluta”. “Non cadremo mai nelle provocazioni, - continua, - di chi è rimasto ancora agli anni ’70. Il nostro obiettivo è unicamente quello di svolgere attività sociali per la nostra città”.

“E’ sconcertante, - commenta Luca Iannone, presidente di CasaPound Italia, - che le istituzioni, sempre pronte a prendere posizione di fronte a iniziative che con la violenza non hanno nulla a che fare, restino invece completamente indifferenti davanti a un’aggressione premeditata e alla constatazione che in una città come Napoli decine di persone in assetto da guerriglia possano attraversare un intero quartiere senza che nessuno intervenga”. “Evidentemente, - conclude Iannone, - non corrisponde al vero che Napoli non ha più alcun problema di rifiuti. Ci sono, pochi, ma ci sono. E camminano pure”.

Immediata e decisa la replica da parte degli aderenti alla “Rete napoletana contro il razzismo, il fascismo e il sessismo”. In un comunicato stampa, la risposta a quelli che sono definiti “I deliri di Iannone” e liquidati come “la balla del mese”. Il gruppo smentisce che ci sia stato un assalto all’ex monastero, accusando il leader di CasaPound di “soffiare sulla provocazione perché preoccupato dall’ampiezza che sta raggiungendo la mobilitazione per le 4 giornate di Napoli”. “Di certo ci sono stati gli attacchinaggi a Materdei, come in molte altre parti della città, - prosegue il comunicato, - senza per altro avere problemi con i fascisti che si sono ben guardati dal fare provocazioni, ma tutto qui”.

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di Nico Falco
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