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CasaPound Italia: A Savona una strada dedicata a Giuseppina Ghersi


CasaPound Italia: A Savona una strada dedicata a Giuseppina Ghersi
25/02/2010, 14:02


SAVONA - Una strada di Savona per Giuseppina Ghersi, la ragazzina seviziata e uccisa dai partigiani di Savona a soli 13 anni, nel sessantacinquesimo anniversario della sua morte. A chiederlo è CasaPound Italia, che si unisce alla battaglia lanciata già da tempo dal comitato "Ragazzi del Manfrei" e dal consigliere comunale Alfredo Remigio. ''Giuseppina Ghersi - sottolinea il presidente di Cpi Gianluca Iannone - non aveva alcuna colpa se non forse, come ipotizzava il padre dopo la sua morte, quella di essere stata premiata per un tema su Mussolini. Venne fatta consegnare dai genitori con il pretesto di interrogarla. Invece fu incarcerata nella scuola media Guidobono, all’epoca adibita a campo di concentramento, seviziata e violentata per giorni, e infine uccisa a calci davanti agli occhi del padre con l'accusa, ovviamente infondata, di essere una spia nazifascista".
"Già da tempo -prosegue Iannone - il comitato 'Ragazzi del Manfrei' e il consigliere comunale Alfredo Remigio hanno chiesto inascoltati al consiglio comunale di Savona di dedicare alla sua memoria uno spazio nella città. A questo proposito riteniamo ipocrite e finanche prive di umana pietas le dichiarazioni dell'assessore alla Cultura Ferdinando Molteni secondo il quale l'intitolazione di una strada alla piccola vittima della barbarie dei 'resistenti' andrebbe in senso contrario rispetto all'obiettivo della conciliazione e della pace. Non possono esserci pace e conciliazione senza memoria. La vita non potrà mai essere restituita a Giuseppina, così come lo strazio che i suoi cari hanno subito non potrà essere cancellato, ma attiene a principi minimi di civiltà il fatto che Savona ne ricordi l'assurdo sacrificio''.
''Per questo - conclude Iannone - chiediamo che questo velo di insensibilità e ipocrisia venga squarciato, e che il Comune di Savona dimostri di non avere paura della verità dedicando come chiesto dal comitato 'Ragazzi del Manfrei' e dal consigliere comunale Remigio una via della città alla sua memoria".

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di Redazione
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