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CasaPound Napoli: <<Choosy ed esodati: così la Fornero ci ha liquidati>>
13/11/2012, 10:29

Napoli, 13 novembre 2012- Queste le parole su uno striscione firmato dal Blocco Lavoratori Unitario, sigla sindacale nata in seno a CasaPound Italia, affisso all’ingresso della Mostra d’Oltremare, luogo che ospita il Ministro del Lavoro Elsa Fornero e Ursula von der Leyen, Ministro del Lavoro Tedesco, per una conferenza sull’apprendistato dal titolo ''Lavorare insieme per l'occupazione dei giovani. Apprendistato e sistemi di formazione duale”.
“Abbiamo voluto esprimere il nostro dissenso alla presenza puramente demagogica del ministro Fornero qui a Napoli - a dichiararlo è Emmanuela Florino responsabile regionale di CasaPound Italia in Campania - e contro il presunto impegno del governo Monti per il welfare. E' evidente agli occhi di tutti che è grazie al vergognoso operato di questo Governo di tecnici e banchieri di cui il Ministro fa parte, e a causa dei crescenti tagli dello stesso, che sta avvenendo il definitivo smantellamento dello Stato Sociale a partire dalla distruzione di ogni garanzia in materia di lavoro, basti pensare alla modifica dell'art.18 avvenuta di recente, che riguarda anzi tutto noi giovani. 
“Nella nostra Regione, come in tutto il resto del Paese – continua Florino – il tasso di disoccupazione giovanile ha raggiunto record storici, ed è da record anche il numero dei lavoratori precari. 140 mila famiglie vivono al di sotto della soglia di povertà, e ricordiamo che sul nostro territorio si è sperimentato il fallimentare modello Pomigliano, con gli ennesimi licenziamenti nel gruppo Fiat, una vera e propria catastrofe per migliaia di famiglie.
”Che il “Ministro piangente” dunque, eviti per l’ennesima volta, di prendere in giro i giovani e i lavoratori del nostro Paese, presenziando a recite di palazzo di cui non abbiamo bisogno, che si dedichi a cose in cui riesce meglio come trovare qualche altro nomignolo da affibbiarci nella speranza che l'opinione pubblica si lasci convincere che il problema non è quello dei giovani bisognosi di lavoro e garanzie, bensì che il problema del lavoro in Italia siamo noi giovani."

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di Redazione
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