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Casapulla, 34enne in escandescenza aggredisce poliziotti: arrestato


Casapulla, 34enne in escandescenza aggredisce poliziotti: arrestato
30/05/2012, 09:05

Alle ore 16.00 circa di ieri, personale della Squadra Volante della Questura di Caserta, diretta dal V. Questore Agg. dr Riccardo Di Vittorio, traeva in arresto, per lesioni, resistenza aggravata a pubblico ufficiale e danneggiamento, un cittadino della Guinea di anni 34. In particolare, alle ore 15.30 circa, una pattuglia in abiti civili della DIGOS, mentre transitava in Casapulla lungo la Nazionale Appia, notava un cittadino extracomunitario che dava in escandescenza, arrecando disturbo agli automobilisti in transito, per cui richiedeva tramite la Sala Operativa, l’invio di personale in ausilio. Si portavano sul posto dapprima nr. 2 equipaggi della Squadra Volante che dopo aver cercato invano di calmare il cittadino extracomunitario venivano violentemente aggrediti dallo stesso con calci, pugni e morsi, per cui si rendeva necessario richiedere l’ausilio di altre 2 pattuglie del Commissariato di Santa Maria Capua Vetere ed una pattuglia dell’Arma dei Carabinieri. Solo con la collaborazione di tutto il personale intervenuto si riusciva a bloccare e a rendere innocuo il 34enne che veniva tratto in arresto e condotto in Questura per gli accertamenti di competenza. Durante il tragitto, però, il 34enne, continuava a porre resistenza e ad usare violenza, percuotendo violentemente e più volte con i piedi la portiera dell’autovettura di servizio fino a provocarne la rottura del finestrino. Dai primi accertamenti esperiti emergeva che all’arrestato, domiciliato presso l’Hotel Regina di Casagiove perché richiedente asilo politico, nel decorso mese di marzo era stata respinta la sua richiesta di riconoscimento dello status di rifugiato politico. Avverso tale provvedimento aveva presentato ricorso, senza avere ancora notizie in merito, ragion per cui, negli ultimi tempi, si era mostrato insofferente a tale situazione di attesa, dando adito a varie manifestazioni di malessere, sfociate nella giornata odierna, nei fatti in argomento. Al termine degli accertamenti di rito, su autorizzazione del P.M. di turno, il 34enne veniva associato presso il carcere di Santa Maria Capua Vetere in attesa del giudizio direttissimo. Nell’occorso nr. 3 operatori di polizia erano costretti a ricorrere alle cure mediche per le lesioni riportate durante l’intervento.

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di Redazione
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