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Casavatore, sigilli dell’Arma a tintoria-lavanderia

Violate le norme a tutela dell’ambiente, scatta denuncia

Casavatore, sigilli dell’Arma a tintoria-lavanderia
13/04/2018, 11:38

CASAVATORE - Una tintoria-lavanderia, specializzata anche nel finissaggio di capi d’abbigliamento, è stato sottoposta a sequestro in quel di Casavatore dai carabinieri del nucleo investigativo di polizia ambientale, agro-alimentare e forestale di Napoli insieme ai colleghi del nucleo tutela del lavoro. Il sequestro, che ha interessato anche l’immobile che ospitava la tintoria-lavanderia con le relative attrezzature, rientra nell’ambito dei controlli effettuati per contrastare reati ambientali ed il fenomeno del lavoro nero.

Denunciata la legale rappresentante, una 68enne del luogo. E’ ritenuta responsabile di deposito incontrollato di rifiuti pericolosi - e non - derivanti dal ciclo produttivo, scarichi ed emissioni in atmosfera in difformità dalle autorizzazioni, realizzazione di opere edilizie senza concessioni.

Sottoposti a sequestro un corpo di fabbrica con struttura metallica e platea di cemento armato su superficie di 170 metri quadrati circa, 3 cabine di spruzzo a secco, 2 compressori, un essiccatore, altro corpo di fabbrica di 140 metri quadrati, in parte adibito a deposito e garage, un deposito di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi, consistenti in residui di prodotti chimici utilizzati nel ciclo produttivo e olio esausto.

Sigilli anche per 2 postazioni per la spruzzatura e 3 lavatrici industriali risultati non ricadenti nel provvedimento di autorizzazione alle emissioni in atmosfera e planimetria impianto.

Sul luogo i militari del nucleo tutela lavoro hanno scoperto la presenza di un operaio “a nero”.

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di Emilio di Cioccio
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