Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Reale pericolo di crolli. Sgarbi: “Siamo al paradosso”

“Case a 1 euro” di Salemi: indaga la procura di Marsala

Diversi edifici finiti sotto sequestro preventivo

“Case a 1 euro” di Salemi: indaga la procura di Marsala
01/11/2011, 10:11

SALEMI (TRAPANI) – Sul progetto “Case a 1 euro”, promosso qualche anno fa dal sindaco di Salemi (Trapani), Vittorio Sgarbi, adesso indaga la Procura di Marsala. Molti degli immobili, infatti, sono finiti sotto sequestro preventivo, perché, dopo una serie di relazioni dei vigili del fuoco di Trapani, pare sia emerso un reale “pericolo di crolli”. Si tratta di diversi edifici, alcuni di privati cittadini, altri del comune di Salemi, che si trovano nel quartiere arabo del Rabato, una delle zone più suggestive del centro storico della città, e tutti inclusi nel cosiddetto progetto “Case a 1 euro”: vecchie case, distrutte durante il terremoto del 1968, acquisite dall’amministrazione Sgarbi per essere recuperate, rispettandone le caratteristiche architettoniche originarie e affidandone i lavori di recupero a personalità dell’arte, della cultura e delle istituzioni. Tra i primi personaggi famosi che si sono fatti avanti per il recupero di queste case, infatti, compaiono i nomi del presidente dell’Inter, Massimo Moratti, Anna Falchi, il ministro Gianfranco Rotondi, il patron del Palermo Maurizio Zamparini e Lucio Dalla.
“Siamo al paradosso – è stato il commento di Vittorio Sgarbi - in pratica mi accusano di risanare il centro storico. Nel momento in cui tentiamo di recuperarle, ci fermano. Hanno scoperto l’acqua calda dicendo che vi sono pericoli di crolli. Mi chiedo: se ne accorgono adesso che sono pericolanti? Sono così da 30 anni, mentre io sono arrivato 3 anni fa e ho trovato un cimitero”. Intanto, il pm ha invitato i proprietari degli immobili (5 identificati, altri ignoti) e per il comune il sindaco Vittorio Sgarbi e il capo del settore manutenzioni, l’ingegnere Giuseppe Placenza, a nominare un difensore di fiducia, ravvisando per loro l’ipotesi di reato di omissione di lavori in edifici o costruzioni che minacciano rovina e di omesso collocamento o rimozione di segnali o ripari.

Commenta Stampa
di Antonio Formisano
Riproduzione riservata ©