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Case famiglia campane contro l'on. Mussolini sul caso del bimbo di Cittadella


Case famiglia campane contro l'on. Mussolini sul caso del bimbo di Cittadella
18/10/2012, 10:14

La Federazione A.r.c.a. (Accoglienza Residenziale Comunità Autonome) manifesta sconcerto e indignazione per le parole usate dall’onorevole Alessandra Mussolini, presidente della Commissione Infanzia ed Adolescenza alla Camera dei Deputati, sul caso del bimbo “conteso” di Cittadella.
Riteniamo che le parole della deputata relativamente alle strutture di accoglienza residenziali per minori siano indecenti, inopportune ed ingiuste.
Ci corre obbligo, nostro malgrado, di ricordare all'onorevole Mussolini che le nostre strutture svolgono quotidianamente un ruolo fondamentale a garanzia e tutela dei minori ospiti "vittime" di situazioni di disagio ben lontane dalla fantasia dell'onorevole.
Il nostro lavoro, svolto con scrupolosità e professionalità, ha fino ad oggi consentito a tanti minori di poter riacquistare il diritto ad una vita dignitosa pari a quella dei coetanei più fortunati, tra l'altro nella maggior parte dei casi, restando per anni senza essere rimborsati, e ancor più spesso, indebitandosi fino al collo per garantire ai bambini gli adeguati interventi.
Ci corre obbligo ricordare ancora all'onorevole Mussolini, che solo tre anni fa (evidentemente in funzione di una diversa opportunità elettorale), era scesa nelle piazze di Napoli a manifestare al fianco delle Comunità di accoglienza  e a tutela dei propri diritti. Questo ci lascia capire che le prese di posizione e le affermazioni fatte dall’onorevole seguono esclusivamente il proprio tornaconto politico, che cambia all’occorrenza rispetto ad ignobili opportunità mediatiche in funzione della prossima campagna elettorale.
Sarebbe opportuno, infine, di smetterla con questa indecente speculazione sulla vita di un bambino e della sua famiglia, e dei tanti bambini che insieme alle loro famiglie stanno cercando di riemergere da situazioni di disagio socio-familiare drammatiche, evitando di continuare con questa indecente telenovela televisiva, che rende chiaramente l'idea di quale sia il rispetto e la comprensione dei cittadini in difficoltà, in questo particolare momento storico in cui ci si ostina a calpestare i bisogni dei più deboli.
La Federazione Arca è un coordinamento che raggruppa circa 40 enti gestori di Case famiglia della Campania e comunità alloggio con circa 240 figure professionali con varie lauree e qualifiche professionali, che si occupano di circa 250 minori provenienti da tutto il territorio regionale inseriti dai servizi sociali comunali o dalle autorità giudiziarie.

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di Redazione
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