Cronaca / Sangue

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Il ragazzo scappava quando è stato investito dal treno

Caserta, 19enne morto per uno sguardo di troppo: 2 arresti


Caserta, 19enne morto per uno sguardo di troppo: 2 arresti
21/08/2009, 14:08

Sarà l’autopsia a chiarire i motivi del decesso di Luigi Illibato, il ragazzo trovato morto intorno alle 22.00 di ieri nei pressi dei binari ferroviari, non lontano dalla stazione di Carinaro, in provincia di Caserta. Al momento sembra però certo che il giovane sia stato travolto da un treno regionale di passaggio, sbalzato a una decina di metri e deceduto per le ferite riportate. Le forze dell’ordine stanno facendo chiarezza sugli ultimi minuti di vita di Illibato. Secondo gli agenti del commissariato di Aversa, Illibato è stato travolto dal treno mentre cercava di fuggire nel buio ad un pestaggio. Nel corso della notte sono stati arrestati due giovani per rissa aggravata, mentre una ragazza ed un minorenne sono stati denunciati per lo stesso reato.

LA DINAMICA Secondo una prima ricostruzione il 19enne, poco prima dell’incidente, si trovava in una piazza cittadina insieme ad altre persone. Con lui c’era anche un amico minorenne. La rissa sarebbe nata per uno sguardo di troppo. Raffaele Flocco e Luigi Tappino, rispettivamente 36 e 38 anni, avrebbero considerato offensivo uno sguardo di Illibato rivolto alla sorella di Tappino, Eufemia, di 34 anni, e dalle parole si sarebbe ben presto passato ai fatti. Illibato, spalleggiato dall’amico minorenne, sarebbe stato sopraffatto dai due ed avrebbe scelto la fuga per non essere picchiato. Sarebbe però scappato nel buio e, arrivato nei pressi della stazione, non si sarebbe accorto del treno in arrivo, venendo colpito su un fianco. Sarebbe quindi morto poco dopo, in conseguenza alle ferite riportate nell’impatto.

GLI ARRESTI I tre fermati sono stati interrogati nel corso della notte alla presenza del pm Silvio Marco Guarriello e del loro difensore di fiducia, l’avvocato Raffaele Costanzo. Eufemia Tappino è stata rilasciata, mentre Raffaele Flocco e Luigi Tappino sono stati condotti presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, in attesa della convalida dell’arresto innanzi al Gip su richiesta del pm.
Sia Luigi Illibato, il ragazzo deceduto, che Raffaele Flocco e Luigi Tappino sono persone già note alle forze dell’ordine. Illibato aveva precedenti per reati contro il patrimonio; Tappino era già noto per estorsione, rapina, porto abusivo e detenzione di armi oltre che per rissa; Raffaele Flocco è pregiudicato per estorsione e ricettazione. Eufemia, la sorella di Tappino, ha invece precedenti per abbandono di minori e procurato allarme.  I tre sono stati rintracciati dalla polizia in via Galilei a Trentola Ducenta, piccolo Comune del casertano. Hanno tentato di sottrarsi all’arresto rifugiandosi sul tetto dello stabile, ma sono stati bloccati poco dopo.

LA FOLLA La circolazione dei treni sulla tratta Napoli-Roma è stata sospesa fino a dopo la mezzanotte per consentire i rilievi del caso e la rimozione del cadavere, trasportato all’ospedale di Caserta per l’autopsia. Momenti di concitazione sono stati registrati nel luogo dove è stato rinvenuto il corpo del diciannovenne. Circa trecento persone, compresi familiari e conoscenti del ragazzo, si sono riversate nei pressi dei binari accanendosi anche contro le forze dell’ordine. Sono stati distrutti i vetri posteriori di due autovetture di servizio, una Fiat Punto ed un’Alfa Romeo 157, rispettivamente in dotazione alla Polfer ed al commissariato di Aversa. Per poter allontanare la folla è stato necessario l’intervento di altre volanti dai commissariati vicini e dai reperti prevenzione anticrimine della polizia.

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di Nico Falco
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