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I sanitari costretti a forzare la sbarra al casello

Caserta: ambulanza senza telepass, paziente rischia la vita


Caserta: ambulanza senza telepass, paziente rischia la vita
22/04/2010, 20:04

CASERTA - Sono le prime ore del mattino quando, il 118 della postazione di Marcianise, in provincia di Caserta, riceve una chiamata da "codice rosso". Lungo il tratto autostradale tra Napoli nord e lo svincolo con l’asse viario Nola-Villa Literno, un uomo, ha tentato il suicidio. L'ambulanza parte con rapidità e raggiunge il 38enne che si trova in condizioni critiche. Il paziente viene così caricato sull'autovettura e si inzia la corsa verso l'ospedale.
Peccato che, arrivati al casello autostradale, il Telepass abbia dato forfait; costringendo a perdere diversi minuti preziosi all'autista ed ai sanitari presenti a bordo dell'ambulanza. Secondo la deuncia presentata dal Sindacato autonomo medici italiani, infatti, l'Asl non avrebbe pagato le precedenti fatture auostradali e, avendo accumulato un debito eccessivamente alto, si sarebbe vista disattivare il Telepass.
Succede così che l'autoista è costretto a sfondare letteralmente la sbarra per evitare che il paziente muoia prima di raggiungere l'ospedale. Eppure, episodi così assurdi, non rappresentano purtroppo casi isolati. Già una settimana fa, come denuncia lo Snami, per colpa del "mancato pagamento da parte dell’Asl di una fattura di circa 600 euro", un altro mezzo di pronto soccorso aveva incontrato la stessa "sorpresa" una volta raggiunto il casello.
Ancora una volta si richiede l'intervento straordinario dell'ennesimo commissario nazionario nominato per un settore, quello della sanità, che continua ancora ad essere una delle spine nel fianco più devastanti del mezzogiorno.

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di Germano Milite
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