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Probabile la presenza di un coccodrillo abbandonato

Caserta: avvistato un grande rettile nel lago di Falciano


Caserta: avvistato un grande rettile nel lago di Falciano
28/04/2010, 21:04

CASERTA - Il lago di Falciano in provincia di Caserta è già stato battezzato il Loch Ness della Campania. Infatti da due giorni il sindaco con un ordinanza ha vietato la pesca nell’area lacustre a causa della presenza di un animale non identificato, probabilmente si tratterebbe di un coccodrillo.
L’animale è stato scovato  a nuotare indisturbato nel lago del Casertano, uno specchio d’acqua largo mediamente 300 metri e il cui perimetro si aggira intorno ad chilometro e mezzo. Un lago monitorato dal WWF anche a causa dei fenomeni di eutrofizzazione che hanno più volte causato una moria dei pesci: i fertilizzanti e i pesticidi hanno creato non pochi problemi all’ecosistema.
Un pescatore avrebbe segnalato la presenza più che sospetta nelle acque del bacino, segnalazione prontamente ripresa dagli organi di informazione locale e la cui diffusione ha subito stuzzicato la curiosità dei casertani. Ma da dove arriverebbe il temibile rettile? Possibile che sia stato rilasciato nel lago dal suo incauto proprietario, in una terra dove più di una volta nella mega ville di boss e affiliati si sono scoperti piccole colonie esotiche, con tigri e coccodrilli, leopardi e pappagalli?
Il mistero sembra infittirsi. E nel frattempo gli agenti del corpo forestale dello Stato di Castel Volturno procedono al servizio di pattugliamento, dopo aver allertato la prefettura.

 

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di Mario Aurilia
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