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Presenti Alfano, Prestigiacomo e Maroni

Caserta, firmato il Protocollo contro le ecomafie

Caso Ruby: "Abuso totale contro Berlusconi"

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Caserta, firmato il Protocollo contro le ecomafie
25/01/2011, 16:01

CASERTA - "Il primo pilastro del piano per il Sud e' la lotta alle mafie e alle ecomafie e alla criminalita' organizzata". Lo ha sottolineato il ministro della Giustizia, Angelino Alfano, nel corso della conferenza stampa che si è tenuta presso la prefettura di Caserta, in occasione della firma del protocollo di salvaguardia ambientale dei territori della provincia. Il documento, siglato tra le autorità locali ed il ministro dell'Ambiente, Stefania Prestigiacomo, è stato concepito per tutelare uno dei territori più colpiti dall'azione criminosa delle ecomafie. All'incontro ha partecipato anche il ministro dell'Interno, Roberto Maroni, che ha parlato dei successi ottenuti dal Governo contro la criminalità. Successi che, ha ribadito Alfano, non appartengono al Governo in carica ma a tutto l'apparato statale.
Il protocollo, ha spiegato Alfano, rappresenta "un seme che può germogliare", e gli stessi provvedimenti potrebbero essere adottati "in altri territori che ne necessitino".
Per il ministro, "se la giustizia funziona e si applica anche in campo ambientale, questo si traduce in un beneficio che ricade direttamente sui cittadini". La sigla del protocollo e' avvenuta al termine della riunione tecnica di coordinamento delle forze di polizia delle province di Napoli e Caserta alla quale ha preso parte anche il ministro dell'Interno insieme ai vertici delle forze di polizia tra cui il capo della polizia, Antonio Manganelli, il comandante generale dell'Arma dei carabinieri, generale Leonardo Gallitelli,e il comandante generale della Guardia di finanza, Nino Di Paolo.

Parlando dei risultati raggiunti nella lotta al crimine, Maroni ha parlato di "dati comunque positivi" elencando. In particolare, spiega il ministro, ''a Caserta si e' registrata una diminuzione dei delitti pari al 6,2% e complessivamente rispetto a 2 anni (2009/2010) del -16%. A Napoli la diminuzione dei delitti ha toccato quota 10,9% e sui due anni precedenti del -17,4%''. Relativamente ai beni confiscati, Maroni ha spiegato che sono 30.224, per un valore di 15 miliardi di euro. "Si tratta, - ha aggiunto, - del +300 per cento dello stesso periodo dell'anno precedente. Complessivamente, dall'inizio del governo Berlusconi e dalla successiva istituzione dell'agenzia nazionale dei beni confiscati oggi ci sono 36.000 beni per un valore di 18 miliardi di euro''. Per Maroni ''la sfida ora e' mettere questi beni a frutto per la comunita', le istituzioni che combattono contro la criminalita'. Rispetto ai dati relativi alla Regione Campania il titolare del Viminale spiega che sono ''1.679 i beni confiscati di cui 1.400 (il 90%) fra le province di Napoli e Caserta''. Il che e' la dimostrazione ''che il tavolo interforze Napoli-Caserta svolge un ruolo fondamentale''.

A margine della conferenza stampa, il ministro Prestigiacomo ha parlato anche della possibilità di elezioni e, in generale, di quello che ormai viene definito "caso Ruby". Il Pdl, ha spiegato, è pronto a recarsi alle urne nonostante questo rappresenterebbe un "grande costo per il Paese", ma non verranno consentiti ribaltoni o "governi improvvisati".

"Noi siamo pronti ad andare al voto, - ha aggiunto, - ma crediamo che interrompere l'azione del governo sia un grande costo per il Paese e che, probabilmente, in una situazione delicata dal punto di vista economico, non conviene. E' chiaro - ha concluso - che, se non ci sono le condizioni per lavorare serenamente in Parlamento, sarà necessario. Sicuramente non consentiremo ribaltoni o governi improvvisati che ribaltano la volontà degli elettori".

Sulla querelle della giovane al centro del nuovo scandalo che coinvolge il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, la Prestigiacomo ha affermato che il Cavaliere ha fatto bene ad intervenire alla trasmissione di Lerner, gestita a suo dire "con una tesi precostituita".

"Io ne ho visto un pezzettino - ha aggiunto la Prestigiacomo- ed ero profondamente indignata: quello che stiamo vedendo nelle tv in questi giorni, in particolare in alcuni programmi, e' indecente". Per il ministro dell'Ambiente, "tutto questo deve finire perche' rappresentare l'immagine del presidente Berlusconi in questo modo e' un abuso totale". La Prestigiacomo conclude: "Si danno per verita' rivelate cose che devono essere ancora verificate, stanno finalmente venendo fuori le smentite che dimostreranno come tutto quello che e' stato costruito e' un castello di menzogne".

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di Nico Falco
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