Cronaca / Nera

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Tra gli arrestati alcuni componenti del gruppo Setola

Caserta: tentato omicidio, in manette 8 dei Bidognetti


Caserta: tentato omicidio, in manette 8 dei Bidognetti
12/11/2009, 19:11

CASERTA – Questa mattina i militari del Comando provinciale di Caserta hanno dato esecuzione ad 8 ordinanze di custodia cautelare, delle quali 7 in carcere ed 1 agli arresti domiciliari nei confronti di otto persone ritenute affiliate al clan Bidognetti (sodalizio dei Casalesi) ed accusate di aver tentato di uccidere, nel 2007, il reggente del clan rivale Tavoletta-Ucciero.
Le ordinanze, emesse dal tribunale di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica, Direzione distrettuale antimafia di Napoli (pm Marco del Gaudio e Antonello Ardituro), riportano le accuse di tentato omicidio e porto e detenzione illegale di armi comuni e da guerra, aggravati dal metodo mafioso. Le indagini, condotte dai carabinieri di Caserta, hanno ricostruito l’episodio attraverso gli accertamenti tradizionali e i riscontri con le dichiarazioni di numerosi collaboratori di giustizia.
Il 17 luglio 2007 Vincenzo Ucciero, ritenuto il reggente del clan Tavoletta-Ucciero, fu raggiunto dai sicari a Villa Literno. Il tentato omicidio, secondo gli inquirenti, si inquadra nella lunga e sanguinosa guerra di camorra scoppiata a Villa Literno alla fine degli anni ’90 e durata fino al 2007 tra la famiglia Bidonetti e il gruppo Ucciero-Tavoletta per il controllo delle attività illecite. Con l’attentato a Ucciero, i bidognettiani volevano dare un forte segnale ai rivali, interrompendo la pax mafiosa che aveva avvantaggiato il clan della vittima designata nella gestione e nel controllo delle estorsioni nel liternese.
Le misure cautelari hanno colpito 8 elementi di spicco dei Casalesi, uno dei quali divenuto poi collaboratore di giustizia; tra questi ci sono anche quelli che, in seguito, fecero parte del gruppo di fuoco del boss Setola. I destinatari dell’ordinanza sono: Giovanni Letizia, 29enne, Antonio Corvino, 31enne, Luigi Tartarone, 40enne, Massimo Alfiero, 37enne, Metello Di Bona, 39enne, Alessandro Cirillo, 33enne, Antonio Di Tella, 34enne, Emilio Di Caterino.

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di Nico Falco
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