Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

Lo scheletro probabilmente appartiene ad una donna africana

Caserta, trovati resti umani in uno scantinato


Caserta, trovati resti umani in uno scantinato
24/03/2013, 16:05

VILLA LITERNO (CASERTA) - Un cadavere in avanzato stato di decomposizione è stato ritrovato nei giorni scorsi dalla squadra mobile di Caserta nello scantinato di un edificio di Villa Literno, in provincia di Caserta. L'edificio, sito in via Porchiera e appartenente alla famiglia Coppola, è da anni sotto sequestro perchè abusivo. E' probabile che la palazzina, nel corso del tempo, sia diventata un rifugio per senzatetto ed immigrati.

A scoprire il cadavere deve essere stato un cittadino extracomunitario - la polizia lo ha identificato come tale in base all'accento con cui parlava al telefono - che, con una telefonata al 113, ha comunicato alla polizia di aver trovato nello scantinato di una palazzina dei resti umani. Sul posto sono accorsi gli agenti della squadra mobile di Caserta, coordinati dal dirigente Alessandro Tocco. Secondo gli inquirenti i resti appartengono ad una donna, presumibilmente straniera. Ad avvalorare questa tesi ci sarebbero diversi elementi, tra cui una parrucca e dei vestiti femminili che sono stati trovati accanti allo scheletro.

Limitandosi ad un primo esame visivo, il medico legale ha affermato che potrebbe trattarsi dei resti di una donna africana, deceduta da almeno cinque o addirittura sette anni. Sulle ossa non sembrano esserci segni tali da far pensare ad un omicidio, ma sarebbe sbagliato trarre conclusioni affrettate.

Si è trattato del secondo ritrovamento in un mese di un cadavere di un extracomunitario a Villa Literno. Lo scorso 15 marzo, infatti, in località San Sossio, vicino al canale di scolo dei Regi Lagni, sotto al Ponte Cavallo, era stato trovato il corpo di un uomo africano.

Commenta Stampa
di Vanessa Ioannou
Riproduzione riservata ©