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Caserta, tutto pronto per il primo festival della vita


Caserta, tutto pronto per il primo festival della vita
02/02/2011, 11:02

“In questi giorni siamo chiamati a vivere una serie di eventi straordinari per il nostro territorio, per celebrare l'annuale appuntamento della Giornata della Vita con un Festival che ha una finalità ben precisa: aiutare la nostra società a crescere nella consapevolezza di dover accogliere, difendere, sostenere e migliorare la vita nella sua pienezza”. È il messaggio del vescovo di Caserta, monsignor Pietro Farina, per l’inaugurazione del Festival della Vita, in programma da domani, 3 febbraio, fino a domenica a Caserta.
Sarà proprio monsignor Farina a inaugurare la prima edizione dell’evento, domani alle ore 19 al teatro “Caserta città di pace” della parrocchia Ss. Nome di Maria a Puccianiello.
E fino a domenica Caserta sarà protagonista di un vasto cartellone di eventi nell’ambito dell’iniziativa, che intende celebrare la Giornata nazionale della Vita proclamata dalla Cei il 6 febbraio.
“Sono significative – sottolinea Farina – le parole che i vescovi ci hanno rivolto nel Messaggio di quest'anno: "Occorre diffondere un nuovo umanesimo, educando ogni persona di buona volontà, e in particolare le nuove generazioni, a guardare alla vita come al dono più alto che Dio ha fatto all'umanità". La nostra Diocesi con il Centro Culturale San Paolo e con il Patrocinio di diversi qualificati Enti ed Istituzioni, che operano efficacemente nella promozione della Vita, ha promosso questo Festival come espressione di un impegno educativo che vuol continuare nel tempo. Ringrazio di cuore – conclude il vescovo – tutti quelli che con il loro generoso impegno hanno permesso la realizzazione di questo primo Festival della Vita ed invito tutti, in particolare i giovani, a partecipare numerosi ai vari incontri”.
Ospiti della serata inaugurale saranno la sorella (madre Virginia Beretta) e la figlia (Gianna Emanuela Molla) di santa Gianna Beretta Molla, la donna-medico che, nonostante le complicazioni a cui andava incontro, scelse di partorire e donare la vita. La sua testimonianza di amore e la sua biografia saranno al centro del documentario “Santa Gianna Beretta Molla”, che sarà proiettato, a cura del Centro per la Vita di Piedimonte Matese e della Fuci diocesana.
Alle ore 20, poi, la serata si chiuderà con il concerto di musica napoletana del maestro Franco Mantovanelli.
Il festival offrirà quattro giorni di convegni, spettacoli, seminari e concerti gratuiti sul tema della vita, affrontato in ogni sua accezione.
Madrina della manifestazione è l’attrice Christiane Filangieri, che parteciperà al “Gran Galà della vita”, l’appuntamento finale di domenica 6 febbraio alle ore 19 al Teatro Don Bosco, a cui prenderà parte anche il cardinale Elio Sgreccia, presidente emerito della Pontifica Accademia Pro Vita, uno dei maggiori esperti di bioetica. Sarà lui il primo premiato del Festival e riceverà il riconoscimento riservato a chi si è distinto per il suo impegno a difesa della vita.
Tra i principali appuntamenti dei prossimi giorni si segnalano l’omaggio a Madre Teresa di Calcutta, con rappresentanti diplomatici del suo Paese d’origine, in programma alle ore 18 di venerdì prossimo, 4 febbraio, nella sede della Fondazione “Villaggio dei ragazzi” di Maddaloni.
Sabato 5 febbraio, invece, alle ore 11 nella biblioteca del Palazzo Vescovile si terrà il convegno “Accoglienza della vita e patologie congenite nei bambini” con gli interventi del vescovo Farina; del presidente del Movimento per la vita Italiano, Carlo Casini, del presidente mondiale Omac Ong, Paola Mancino; del presidente dell’Associazione italiana ginecologi ed ostetrici cattolici, Giuseppe Noia, e di Raffaele Mazzarella, direttore Centro San Paolo Onlus Campania.
Il festival è promosso dalla Diocesi di Caserta, dal Centro culturale San Paolo Onlus, in collaborazione con l’Ente provinciale per il turismo di Caserta e la Fondazione “Villaggio dei ragazzi” di Maddaloni, con il patrocinio della Pontificia Accademia Pro Vita, della Fondazione Ente dello Spettacolo, della Regione Campania, della Provincia e del Comune di Caserta.

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di redazione
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