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Condannato a 6 mesi dopo aver tentato la fuga

Caserta:Boss evade da Clinica. Arrestato dopo pochi metri


Caserta:Boss evade da Clinica. Arrestato dopo pochi metri
14/08/2009, 11:08

Ancora un altro colpo infer­to alla camorra dalla squadra mobile di Ca­serta, diretta dal vicequestore Rodolfo Ru­perti, che ha arrestato per evasione (col supporto dei colleghi di Roma) il pluri­pregiudicato Alberto Di Andreoli. Nato a Lu­cerna, in Svizzera, 44 anni, ritenuto affilia­to al clan camorristico "Esposito Muzzoni"  (egemone a Sessa Aurunca e nel basso La­zio) l’uomo era stato condannato in pri­mo grado dal tribunale di Santa Maria a 24 anni di reclusione per associazione per de­linquere di stampo mafioso, associazione fi­nalizzata al traffico di sostanze stupefacen­ti e traffico di armi.

Arrestato 4 anni fa, era stato nelle carceri di Santa Maria, Roma e Lanciano, prima di ottenere, nel 2007, gli arresti domiciliari per gravi motivi di salu­te, nella sua abitazione di Fabrica di Roma, nel Viterbese, e poi in una clinica della Capi­tale. Ma il suo comportamento ha dato ra­gione agli investigatori della mobile di Ca­serta (che fanno capo al questore Guido Longo) che da tempo sospettavano che si assentasse di frequente da quella clinica, progettando di rendersi irreperibile prima che la condanna di primo grado divenisse definitiva. L’uomo, martedì scorso, è usci­to dalla struttura sanitaria ed è salito a bor­do di un’autovettura guidata da una ignara amica. Ma dopo poche centinaia di metri è stato arrestato in flagranza dai poliziotti, in appostamento da settimane. Sottoposto a giudizio direttissimo, è stato condannato a 6 mesi di reclusione e sottoposto nuova­mente alla misura della custodia cautelare in carcere per il fondato pericolo di fuga.

Marilena Mincione

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di Redazione
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