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Casi cedro secolare abbattuto arrivano in Parlamento

Fiaccolata flop mercoledì sera

Casi cedro secolare abbattuto arrivano in Parlamento
13/06/2013, 12:20

I casi del cedro libanese secolare abbattuto in fretta e furia fuori l' Istituto Universitario Orientale e la tragedia del pino che schiantandosi al suolo all' improvviso ha causato la morte di una giovane donna arrivano in parlamento. Il Senatore Peppe De Cristofaro di Sel su richiesta anche dei Verdi Ecologisti Campani interrogherà il Governo su queste due incredibili vicende.
"Si tratta di due vicende che vanno approfondite. Infatti - spiegano il senatore De Cristofaro con il responsabile regionale dei Verdi Ecologisti Francesco Emilio Borrelli - da una parte appare davvero strano che un albero si schianti al suolo senza alcuna apparente motivazione. Inoltre l' abbattimento del cedro libanese centenario realizzato in fretta e furia lascia senza parole soprattutto se si pensa che un tale intervento necessitava del parere della Soprintendenza. Risulta difficile credere che il nulla osta a questo intervento sia arrivato a tempo di record e senza le preventive ed obbligatorie verifiche".
"Mercoledì sera - continua Borrelli - la fiaccolata o meglio la veglia per l' albero simbolo di largo San Giovanni maggiore Pignatelli è stata un flop. Poche persone hanno partecipato tra queste il Presidente della II Municipalità Francesco Chirico. In particolare ci ha colpito una candela accesa ai piedi del tronco abbattuto con un bigliettino lasciato da un bambino del quartiere dove era scritto "i pensieri felici non si tagliano via". 
Purtroppo però abbiamo dovuto riscontrare con dolore che proprio il tronco del cedro libanese secolare era disseminato di scritte ignobili e idiote fatte anche con lo spray che è estremamente velenoso per gli alberi da "we caro" a "gios" fino a "pablo". Per non parlare delle incisioni nella corteccia fatte con i coltelli. Il proprietario del Kestè ci ha raccontato che da anni combatteva con gli studenti dell' Orientale per impedirgli di affiggere volantini e manifesti fissati con i chiodi sul cedro. A quanto sembra quest' albero non era così amato dal territorio che per tanti anni l' ha invece devastato, mutilato e violentato".
I Verdi Ecologisti hanno anche fornito grazie all' architetto Ernani Vigneri come a Berlino e Parigi hanno risolto casi simili a quello del cedro libanese ultracentenario senza effettuare abbattimenti.

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di Redazione
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