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La bisca clandestina scovata a Sant’Anastasia

Casinò improvvisato, 35 denunce nel Napoletano


Casinò improvvisato, 35 denunce nel Napoletano
18/12/2009, 20:12

SANT’ANASTASIA – Quando le fiamme gialle hanno fatto irruzione non credevano ai propri occhi. Nessun tavolo instabile, nessuno stanzino fumoso: un vero e proprio casinò improvvisato e clandestino, con tanto di cassa “cambio fiches”, tavoli verdi e mazzi di carte da cambiare ad ogni mano. Il poster all’ingresso non lasciava adito ad alcun tipo di dubbio: “Diventa un re del poker”.
E’ la scoperta che hanno fatto i finanzieri della Compagnia di Casalnuovo, coordinati dal capitano Antonio Antonucci, in un ristorante di Sant’Anastasia, nel Napoletano, piombando dove 33 aspiranti campioni di texas hold’em si erano dati appuntamento per partecipare ad un torneo organizzato da 2 persone del posto.
Ai tavoli del Pizza Doc di via Luigi Esposito erano sedute persone di ogni estrazione sociale: professionisti, operai, anche studenti. Nei guai M. C., 33enne, e M. S., 51enne, proprietaria del locale: sono stati loro, hanno appurato le fiamme gialle, ad organizzare la bisca. Per partecipare la quota era di 30 euro, e all’ingresso venivano distribuite delle fiches (dal valore variabile, tra i 5 e i 20 euro) in modo da non tenere denaro sui tavoli. I due organizzatori ed i 33 partecipanti sono stati denunciati a piede libero alla Procura di Nola per i reati di organizzazione e partecipazione al gioco d’azzardo. Sequestrati circa 1200 euro e 6000 chips, un computer utilizzato per gestire il torneo ed il locale. Sono attualmente in corso accertamenti per verificare se si sia trattato di un fenomeno isolato o se l’incontro dell’altra notte faccia parte di una più lunga serie di appuntamenti simili.

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di Nico Falco
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