Cronaca / Soldi

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Arrestati anche Renato Semeraro e Giuseppe Gallo

Caso Aiazzone, in manette Borsano e altre tre persone

Diversi e tutti i gravi i capi d'accusa formulati dal pm

Caso Aiazzone, in manette Borsano e altre tre persone
28/03/2011, 17:03

MILANO - In pochi non hanno mai visto uno degli spot televisivi del noto mobilificio Aiazzone. A seguito di un'indagine aperta dalla procura di Roma, i vertici dell'azienda sono finiti in manette. Tra gli arrestati con le accuse di bancarotta distrattiva, fraudolenta e documentale, riciclaggio, sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte e falsa presentazione di documentazione per accedere al concordato preventivo ci sono anche Giammauro Borsano, ex presidente del Torino (anni 80 ed inizio anni 90), Renato Semeraro e Giuseppe Gallo.
Sempre su iniziativa della procura capitolina, è stato messo agli arresti domiciliari anche il commercialista Marco Adami. Contestualmente, i pm hanno richiesto la sospensione dell'esercizio della professione per l'avvocato romano Maurizio Canfora.
L'inchiesta avrebbe scoperchiato una truffa che seguiva uno schema collaudato ed apparentemente abbastanza sicuro: si svuotavano le casse di alcune società collegate al marchio Aiazzone facendole indebitare pesantemente con il fisco (si parla di alcune decine di milioni di euro). Poi si chiedeva al tribunale di farle ammettere al concordato proprio per evitare il fallimento. In ultimo, si tentava di trasferire le società all'estero.
Un trucchetto tipico dei traffichini e ben noto alle forze dell'ordine che, come esperienze pregresse dovrebbero insegnare, alla fine viene sempre e comunque svelato e porta a conseguenze e pene abbastanza severe per tutti i soggetti coinvolti.

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di Germano Milite
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