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Sempre più alta la tensione tra Italia e paese Carioca

Caso Battisti, destra e sinistra in piazza contro il Brasile

Pronte manifestazioni e sit-in di protesta a Roma

Caso Battisti, destra e sinistra in piazza contro il Brasile
04/01/2011, 10:01

ROMA - Continua a far discutere ed a polarizzare l'attenzione la mancata estradizione di Cesare Battisti. Il terrorista rosso, secondo quanto stabilito dall'avvocatura brasiliana e dall'ex presidente Lula, rimarrà infatti in terra Carioca. Già nei giorni scorsi, le reazioni dei vari membri del Pdl e del Pd erano state numerose e decisamente negative. Il ministro della Difesa Ignazio La Russa ha definito la scelta brasiliana "un regalo ai radical-chic francesi e all'ultra sinistra brasiliana". Maurizio Gasparri, contestualmente, ha assicurato che il Pdl sta preparando una mozione parlamentare contro la "vergognosa" disposizione di Lula "per dare forza alle iniziative del governo"  e garantire quindi l'estradizione di Battisti.
Sulla delicata questione, ha detto la sua anche la Lega; descrivendo la scelta di Brasilia come "indegna per un paese civile". Nonostante la strepitata tensione internazionale, la neo eletta 
Dilma Roussef non sembra scomporsi più di tanto e, anzi, dimostra di reputare di secondaria importanza il dossier che riguarda l'ex componente dei Pac. Intanto da Spagna, Inghilterra e Portogallo, secondo quanto riferito dal quotidiano Folha de Sao Paulo e ripreso anche dall'Ansa, starebbero pensando ad una manifestazione di solidarietà nei confronti dell'Italia per la mancata estradizione del criminale d'estrema sinistra. Al momento, però, Madrid, Londra e Lisbona hanno fatto intuire di voler attendere gli ulteriori sviluppi della vicenda prima di procedere ad ogni tipo d'iniziativa.
In Italia, e più precisamente davanti ai consolati brasiliani di Napoli, Bari, Firenze, Milano e Bologna si stanno organizzando dei sit-in di protesta. A Roma, proprio di fronte all'ambasciata di Brasilia in Piazza Navona, si prevede una folta partecipazione alla manifestazione organizzata da Udc (con Lorenzo Cesa) e Pd (con Paolo Gentiloni). Anche a Milano si preparano sit-in e piccoli cortei e ad organizzarli saranno Pdl e Lega Nord. Attivo in prima persona che Silvio Berlusconi che, insieme a Daniela Santanchè, incontrerà Alberto Torreggiani; figlio del gioielliere Pierluigi ucciso da Battisti.
Anche la parte più giovane del Pdl, in particolare con gli studenti berlusconiani, ha dichiarato che aderirà "convintamente alle manifestazioni di protesta che si svolgeranno oggi sotto le rappresentanze diplomatiche del Brasile per chiedere al nuovo governo di Brasilia di estradare il terrorista Cesare Battisti". Anche per i ragazzi, dunque, il ritorno nella patrie galere dell'ex membro dei Pac ha priorità assoluta e rappresenta un interesse primario per "tutto il popolo italiano". Di diverso avviso sembra però essere il presidente del Supremo Tribunale Federale Cezar Peluso; il quale ha ribadito proprio nelle scorse ore la volontà di ""di non dare trattamento urgente al caso Battisti".

GUERRA ANCHE SUL WEB
Ed anche su internet, come prevedibile, la serrata lotta tra diverse fazioni imperversa da giorni; con alcuni blog e siti che sostengono addirittura l'innocenza del noto terrorista rosso e reputano assolutamente non valida la sentenza di condanna all'ergastolo passata in giudicato e giusta la decisione del Brasile di non concedere l'estradizione. L'aspetto inconfutabile, al di la di polemiche più o meno sterili, è che si è riusciti ancora una volta a polarizzare l'attenzione dell'intero Bel Paese su di una questione che, per quanto importante, non può sicuramente definirsi priorirtaria e giustificare una simile mobilitazione nazionale.

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di Germano Milite
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