Cronaca / Cronaca

Commenta Stampa

6 sono medici, 3 infermieri e 3 agenti penitenziari

Caso Cucchi: 13 rinvii a giudizio, ma nessuno per omicidio


Caso Cucchi: 13 rinvii a giudizio, ma nessuno per omicidio
17/06/2010, 15:06

ROMA - Il Gip di Roma ha accolto le richieste del Pubblico Ministero Vincenzo Barba e ha rinviato a giudizio 13 persone per la morte di Stefano Cucchi, deceduto lo scorso 22 ottobre dopo essere stato pestato e poi lasciato sei giorni a morire di fame e di sete nell'ospedale Pertini. della capitale.
Le accuse sono diverse a seconda degli imputati. Gli agenti della polizia penitenziaria Nicola Minichini, Corrado Santantonio e Antonio Domenici sono accusati di avere picchiato violentemente Cucchi fino a rompergli una vertebra, mentre il geometra romano aspettava di essere processato per detenzione di droga. I medici Aldo Fierro, Silvia Di Carlo, Flaminia Bruno, Stefania Corbi, Luigi Preite De Marchis e Rosita Caponetti, gli infermieri Giuseppe Flauto, Elvira Martelli e Domenico Pepe sono invece accusati di "abbandono di persone incapaci aggravato dalla morte", per non avere curato Cucchi, mentre era ricoverato in ospedale. Il dirigente del Prap, Claudio Marchiandi e la dottoressa Caponnetti inoltre sono stati rinviati a giudizio con l'accusa di avere steso una cartella clinica della morte del ragazzo palesemente falsa, per coprire l'accaduto.
Naturalmente in tutto questo il fatto che Stefano Cucchi sia morto è un incidente che a quanto pare non interessa al Pm e non interessa al Gip, visto che nessuno dei 13 imputati deve rispondere di omicidio. Un precedente giuridicamente interessante.

Commenta Stampa
di Antonio Rispoli
Riproduzione riservata ©