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I genitori chiedono chiarezza e giustizia

Caso Cucchi: adesso lo scontro diventa politico


Caso Cucchi: adesso lo scontro diventa politico
30/10/2009, 10:10

ROMA - I genitori di Stefano Cucchi stanno riuscendo a farsi sentire, catturando l'attenzione di politici e magistrati, nel chiedere giustizia e di sapere cosa è successo al ragazzo. Stefano Cucchi - nella foto dopo l'autopsia - è stato arrestato il 15 ottobre per il possesso di una modica quantità di droga. Il giorno dopo viene portato in Tribunale per la convalida dell'arresto e già in quel momento i genitori - a cui viene impedito di parlare col figlio - vedono che Stefano ha il volto gonfio. Viene confermata la custodia cautelare dal Giudice e il ragazzo viene portato via sotto la custodia dei Carabinieri, che l'avevano arrestato e tenuto sotto custodia fino a quel momento. Al momento di entrare in carcere al Regina Coeli, il medico riporta già che il ragazzo ha fratture alla mandibola, alle vertebre e al coccige, tumefazioni al volto e altre cose. Poi nella scheda - secondo quanto ha riferito nel question time il Ministro della Giustizia Angelino Alfano - il medico ha aggiunto che Stefano Cucchi aveva riferito di essere caduto e di essersi procurato quelle ecchimosi. Poi 5 giorni dopo il ragazzo muore per le lesioni riportate, senza avere visto i genitori - che pure avevano richiesto un colloquio che non gli è stato concesso fino al 23 ottobre. Ma il giorno prima Stefano è morto, e l'unica comunicazione che i genitori hanno è l'invito a partecipare alla autopsia.
E' chiaro che in questa ricostruzione ci sono molte domande a cui non c'è risposta e soprattutto molte stranezze, come quella della "caduta" in carcere, il divieto dei genitori di vedere il figlio e molte altre cose. E su questo la famiglia chiede chiarezza, sostenuta da esponenti del Pd e dell'Idv, ma anche dello stesso Pdl.

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di Antonio Rispoli
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