Cronaca / Giudiziaria

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La Corte d'appello ha ribaltato la condanna in primo grado

Caso Cucchi: assolto il funzionario penitenziario Marchiandi

La rabbia e l'amarezza della famiglia di Stefano

Caso Cucchi: assolto il funzionario penitenziario Marchiandi
30/04/2012, 19:04

Nel caso Cucchi si apre un'ulteriore ferita per i familiari. E' stato assolto in appello Claudio Marchiandi, il funzionario dell'ufficio dei detenuti e del trattamento del Provveditorato regionale dell'amministrazione penitenziaria. L'uomo era stato condannato in primo grado a due anni di reclusione per aver causato la morte di Stefano Cucchi, il geometra di 31 anni, arrestato per droga il 16 ottobre 2009 e deceduto sei giorni dopo il ricovero all'ospedale Pertini. Dopo due ore di camera di consiglio, i giudici della terza sezione penale della Corte d'appello hanno ribaltato quanto deciso con rito abbreviato dal gup Rosalba Liso il 25 gennaio dello scorso anno. L'accusa era molteplice: abuso d'ufficio, falso e favoreggiamento. La sentenza del giudice ha completamente ribaltato la decisione del gup. Per la Corte d'appello il fatto non sussiste. "L'assoluzione di Marchiandi ci amareggia molto, ma non ci sorprende affatto - rispondono all'unisono i familiari di Cucchi -. I nostri legali ci avevano già avvisato che la Procura con questa impostazione accusatoria ci sta portando al massacro". La rabbia si legge negli occhi della sorella di Stefano, Ilaria, quando dice: "E' una scena imbarazzante vedere come i pm fanno comunella con gli avvocati della difesa e poi interrompono invece il nostro legale appena possono. Sarebbe molto più semplice e dignitoso ammettere che si è sbagliato. Sono molto amareggiata da quello che ci stanno dando i pm, ma ho fiducia nella giuria e la nuova perizia mi fa pensare che c'è voglia di darci giustizia".

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di Emanuele De Lucia
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