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Caso Cucchi: "I medici non diagnosticarono la malattia"


Caso Cucchi: 'I medici non diagnosticarono la malattia'
16/01/2013, 20:30

ROMA – 'I medici del Pertini non diagnosticarono la patologia e non venne pertanto avvisato che se avesse continuato a digiunare avrebbe perso la vita'. Questo è quanto è emerso oggi dalla presentazione dalle perizie condotte dai giudici della III Corte d’assise di Roma, nel corso del processo per la morte di Stefano Cucchi, avvenuta il 21 ottobre 2009. Cucchi perse la vita nel reparto giudiziario dell’ospedale Pertini di Roma, pochi giorno dopo l’arresto avvenuto il 15 ottobre 2009 per droga.

Il Professore Luigi Barana, incaricato di stabilire le cause del decesso, ha dichiarato: “'I medici del Pertini non trattando il paziente in maniera adeguata ne hanno determinato il decesso, per cui l’evento morte era prevedibile”. Il caso Cucchi si starebbe quindi evolvendo verso un caso di malasanità.

Gli accertamenti presentati dai periti della famiglia di Stefano smentiscono invece l’intera tesi presentata dalla Corte, che afferma che le ferite sul corpo della vittima sarebbero post mortem. Secondo quanto presentato dai periti della famiglia Cucchi, sul corpo sono state riscontrate 'fratture recenti e traumatiche' dell’osso sacro e delle vertebre L3 e L5.

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di Claudia Annunziata
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