Cronaca / Nera

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La perizia è stata anticipata dall'Adnkronos

Caso Cucchi, i periti: "Fratture alla vertebra L4"


Caso Cucchi, i periti: 'Fratture alla vertebra L4'
03/10/2012, 20:51

ROMA - Ci sarebbe la frattura recente sul corpo martoriato di Stefano Cucchi. E riguarderebbe non solo la “contestata” vertebra L3, ma anche una nuova vertebra, la L4. E’ il risultato che la seconda agenzia di stampa italiana, l'Adnkronos, è in grado di anticipare, dell'incontro peritale collegiale svoltosi oggi presso l'istituto di Medicina Legale dell'Università degli Studi di Milano, in cui si è stabilito che nuovi esami verranno effettuati sulle ossa di Cucchi. Nell’incontro, al quale hanno partecipato i periti nominati dal giudice Grandi e Cattaneo, i consulenti di parte e i legali della famiglia, si è lavorato su nuove immagini dell'intero asse lombare, visibili in esclusiva sul sito Ign (www.adnkronos.com), da cui è emerso chiaramente come il prelievo istologico fosse stato effettuato in una sede non corretta. Il fotogramma mostra addirittura un’ulteriore linea di frattura contigua alla vertebra L3 e sullo stesso versante, oltre alla presenza di sangue nel muscolo e nella lacerazione delle fibre muscolari, circostanze che avvalorano l'ipotesi di una lesione “giovane”. “Si visionano - scrivono i periti - le aree vertebrali di interesse rappresentate nei fotogrammirelativi alle cone beam in sezione trasversa di L4 in corrispondenza alla lamina sinistra (...) dove si visualizza una linea di discontinuità dei tessuti calcificati. relativamente alla suddetta sede - proseguono - si stabilisce di effettuare sezioni coronoli finalizzate all'esame istologico e immonoistoichimico, a distanze superiori al millimetro. Si concorda sull'effettuazione dei predetti esami anche sui tessuti molli periferici”. “Relativamente alla vertebra L3 - si legge ancora nel documento - si concorda di effettuare sulla rimanente porzione decalcificata (non precedentemente sottoposta a sezione e ad indagini istologiche) rappresentante l'area supero-posteriore del corpo vertebrale e l'emicirconferenza anteriore del complesso relativo al canale midollare sezioni coronoli finalizzate all'esame istologico e immonoistoichimico” e “anche i tessuti molli così ottenuti verranno sottoposti alle stesse indagini”. Ulteriori “controlli negativi” verranno effettuati “sullo stesso soggetto e su soggetto diverso”, scrivono i periti, concordando inoltre “che verranno iniziate le operazioni di scheletrizzazione con distacco dei tessuti molli e loro osservazione in stereoscopia”.

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di Valerio Esca
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