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Caso Cucchi: parlano i periti della famiglia di Stefano


Caso Cucchi: parlano i periti della famiglia di Stefano
10/04/2010, 15:04

“All'ospedale Pertini i medici hanno mostrato negligenza, imperizia e imprudenza nella cura di Stefano Cucchi. Nonostante le loro gravissime omissioni, però, la causa della morte resta quella dei traumi subiti”. È quanto affermano gli esperti a cui la famiglia Cucchi si è affidata perle indagini. "Merita di essere stigmatizzata”  - spiegano nella sintesi dei risultati della loro indagine – “la condotta dei sanitari che si avvicendarono nell'assistenza di Stefano Cucchi durante il ricovero presso l'ospedale Pertini. Tale condotta sanitaria appare viziata da gravi elementi di negligenza, imperizia e imprudenza, tanto nelle fasi diagnostiche, quanto nelle più elementari regole di accortezza del monitoraggio clinico e strumentale. Le gravissime omissioni dei profili di assistenza che emergono, sono ancora più censurabili alla luce dell'atteggiamento di rifiuto parziale di acqua e cibo da parte del Cucchi, rifiuto che avrebbero dovuto, semmai, a maggior ragione, indurre ai sanitari a un più scrupoloso atteggiamento di guardia e sorveglianza".
 
Giuseppe Guglielmi, uno degli esperti a cui è stata affidata la perizia, spiega però che se la frattura viene bene interpretata si capisce come il ragazzo muore. Era un ragazzo sano, non aveva patologie rilevabili. “Togliamo queste nebbie, non è distaccabile il trauma dalla morte” – dice Guglielmi – “Cucchi muore per le conseguenze del trauma, non per abbandono terapeutico. C'è anche quello ma non basta. Era un ragazzo gracile, che andava seguito, ma senza traumi non sarebbe morto".
 
Sulle cause dei traumi i periti spiegano che le lesioni rilevate sul giovane sono compatibili con una genesi traumatica a opera dell'azione combinata diretta e indiretta, reiterata, di tipo contundente e meccanico violenta, ossia calci e pugni. In altre parole è difficile dimostrare in maniera incontrovertibile che le lesioni sono state l'effetto di un pestaggio ma, fanno capire, è questa l'ipotesi più probabile.

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di Redazione
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