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La sorella di Stefano dichiara: “Non mi arrendo”

Caso Cucchi, sentenza: condannati i medici, assolti infermieri e agenti


Nella foto la sorella di Stefano Cucchi
Nella foto la sorella di Stefano Cucchi
05/06/2013, 20:59

Sul casi Cucchi si può definitivamente scrivere la parola fine. Oggi, infatti, è arrivata la tanto attesa sentenza che su sei medici indagati per omicidio colposo cinque sono stati condannati per la morte di Stefano Cucchi. Si tratta del primario Aldo Fierro, condannato a due anni di reclusione, i medici Stefania Cordi, Flaminia Bruno, Luigi De Marchis e Silvia Di Carlo, condannati ad un anno e 4 mesi, Rosita Caponetti condannato a otto mesi per il reato di falso ideologico. Assolti invece i tre agenti penitenziari per insufficienza di prove mentre i tre infermieri sono stati assolti con formula piena.
“Assassini”. È ciò che in aula urlavano le persone presenti che nemmeno la polizia riuscita a trattenere.
Presente in aula anche Ilaria Cucchi, sorella di Stefano, che dopo aver ascoltato la sentenza, si è messa a piangere. "Io non mi arrendo - ha detto - Giustizia ingiusta". "Mio fratello è morto di ingiustizia. I medici dovranno fare i conti con la loro coscienza, mio fratello non sarebbe morto senza quel pestaggio". Ilaria è uscita dall'Aula bunker di Rebibbia accompagnata dagli applausi dei manifestanti che chiedevano la condanna anche per gli agenti e gli infermieri. In molti le hanno detto, scortandola fuori, "Non ti lasciamo sola". Ilaria ha risposto loro: "La verità la sappiamo noi, la giustizia non è la verità, noi non ci fermiamo".
"E' la fine di un incubo. La giustizia ha trionfato", ha invece dichiarato Nicola Menichini, uno degli agenti di polizia penitenziaria assolto oggi al processo. 

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di Erika Noschese
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