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L'autopsia è stata svolta senza un consulente neutrale

Caso De Cupis: un avvocato ha visto il pestaggio della Polizia


Caso De Cupis: un avvocato ha visto il pestaggio della Polizia
16/11/2011, 16:11

ROMA - Si delineano i contorni della vicenda di Cristian De Cupis, il ragazzo morto apparentemente senza motivo dopo aver denunciato un pestaggio subito dalla Polfer. Innanzitutto, il pestaggio è stato confermato. A dirlo è il garante dei detenuti del Lazio, Angelo Marroni, lo stesso che ha denunciato la sospetta morte del 36enne romano. Marroni ha detto di aver ricevuto una telefonata da un avvocato, che ha raccontato l'accaduto, specificando che è avvenuto alla stazione ferroviaria di Roma Termini.
Intanto l'autopsia non ha riscontrato per ora alcuna causa della morte del giovane, anche se è confermata la presenza di escoriazioni ed ecchimosi. Bisognerà aspettare gli esami istologici e tossicologici per avere una risposta definitiva, Tuttavia, come già succeso per il caso Aldovandri e per il caso Uva, non c'è stato alcun perito della parte offesa nè neutrale, perchè le procedure sono state affrettate e il perito di parte non ce l'ha fatta ad arrivare in tempo. Lo comunica lo stesso Marroni, che però aggiunge: "Mi fido comunque molto del magistrato che ha in mano la vicenda. Mi dicono che è un magistrato molto serio e molto severo". In ogni caso il referto autoptico per ora riporta "arresto cardio-cicolatorio". Che in un giovane di 36 anni non capita mai, se non in caso di malattia o di malformazione genetica.

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di Antonio Rispoli
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